venerdì 19 dicembre 2008

Maschera occulta - Hidden mask

E' così semplice giudicare dalle apparenze, quell'involucro che ci avvolge e ci rende visibili per quello che gli altri si aspettano da noi.


Voglio raccontarvi la storia di Michelle, una ragazza dell'Est Europa che per pagare la retta di una prestigiosa università londinese ha scelto di diventare una escort.




Se qualcuno di voi non lo sapesse le Escorts sono "accompagnatrici", ossia ragazze che vengono prenotate, tramite agenzie predisposte, per stare accanto a facoltosi uomini d'affari nelle serate mondane o per appuntamenti galanti. Il sesso ovviamente non è compreso, per loro non c'è nessun obbligo ma le regole non scritte di questo lavoro lo impongono a chiare lettere.



La telecamera dietro le sue spalle e lei nelle vesti di Barbarella, il suo pseudonimo quando lavora, ha raccontato la sua storia. Un'infanzia vissuta nella povertà e una adolescenza alla ricerca del riscatto.
Barbarella guadagna 500 pound l'ora ( circa 500 Euro), con questi soldi tutti i suoi problemi finanziari sono finalmenti risolti. Per quanto riguarda Michelle, il suo segreto per continuare a vivere serenamente è dividere la sua vita reale dal suo lavoro.

"Quando metto il rossetto rosso e i tacchi a spillo divento Barbarella. Michelle semplicemente scompare".

Per tutti lei è Michelle, una ragazza semplice e spontanea. Per i clienti che la "richiedono" diventa Barbarella, un'escort pronta ad esaudire ogni loro desiderio, non importa quanto disgustoso e perverso sia.

Il suo segreto è apporre una maschera che la separi dalla sua vera identità. Questo è il solo modo per Michelle di riuscire a impersonare Barbarella.



English version is cominig soon

It 's simple to judge someone else from appearances. What we show in public represents a filter that make us recognizable in a society.


I want to tell you Michelle's story. She 's a girl, she comes from East Europe and she got a job as an escort because she needs money in order to pay her prestigious University in London.
If someone don't know what this job is I will explain it. Escorts are gils who are "booked" from rich men through agencies. They want girls to show them up as a trophy or have someone who can't say no to any requests. Sex is not an oblige for escorts but on the other hand it is part of unwritten rules of this particular job.
My camera is behind her shoulder when Barbarella, her alter-ego, began to tell her life: a very poor childhood and an adolescence searching of a valuable ransom.
Barbarella earns 500 pound per hour. Thanks to this money she doesn't have financial problem any more. Michelle has found a secret to carry on her hidden life: split her personality in two.
For everybody she is Michelle, a nice and funny girl. For clients she becomes Barbarella, an escort ready to sell her company and her body for cash.
"As soon as I put my red lip stick and wear my heel Michelle disappear and Barbarella is up" she said.
Her secret is wearing a mask that helps to divide her two different lifes. This is the only way for Michelle to play Barbarella.

mercoledì 26 novembre 2008

Donne al bivio - Women at the crossroads

Troppa strada ancora da percorrere per accedere a quella parità economica e sociale a cui le donne ambiscono. I pregiudizi sulla lavoratrici sono ancora persistenti e consolidati nel pensiero comune. Ricerche statistiche hanno mostrato che anche quando una donna dimostra di possedere maggiori doti rispetto al candidato maschile il datore di lavoro opterà per l'uomo. La maggior parte delle volte gli incarichi di prestigio sono affidati agli uomini. Esistono poi professioni, come l'essere dottore, ingeniere o entrare in politica, che anche se aprono l'oppotunità di lavoro alle donne i casi di successo femminile rappresentano ancora una esigua minoranza. A parità di impiego e ore svolte le donne, come ad esempio le professoresse universitarie ricevono uno stipendo minore. Le ragioni sono state dibattute nel seminario del mio corso di "principi di giornalismo". Un mio compagno ha argomentato sostenendo: "la donna deve pe forza prendersi un giorno di permesso dal lavoro per partorire. Questo può costare milioni ad una compagnia finanziaria". Ad essere messo "sotto accusa" è il corpo femminile e la naturale aspirazione di diventare madre. In un mondo ancora "dominato" dagli uomini questo rappresenta il maggior ostacolo nel divenire una persona di successo nel proprio campo. Ogni essere umano ha delle ambizioni e fa di tutto per raggiungerle. Le donne che vogliono intraprendere quelle che ancora qualcuno chiama "professioni maschili" si trovano costrette a dover mettere in discussione la maternità. Ciò non è ovviamente contemplato per i colleghi ai quali la paternità regala solo gioia e non toglie nulla nell'ambito lavorativo. C'è bisogno di comprendere il fatto che ogni donna è speciale proprio perchè nel suo corpo si genera la vita e questo fatto non può essere usato contro di lei.
Nota per il lettore: Come giustamente ha commentato il mio collega la sua argomentazione era inserita in un contesto dove Anonimo aveva premesso di essere a favore delle donne che lavorano. Anonimo è un ragazzo di poco più di venti anni con una preparazione e spunti sempre molto intelligenti. Penso che la frase riportata nel sito esponga una triste verità e lui ha fatto benisssimo a sottolinearla!

English Version is coming soon


Economic and social equality betweem women and men is still an utopy. So far prejudices about women in work place are persistent and consolidated in our culture. Statistic researches have shown that even if a woman candidate possesses more qualifications than man, employers will opt to get the job to him. Moreover, professions as the being doctor, engeneer or to be part of political parties gives the opportunity to the women to enter but cases are a small minority. During one of my lecture of "Issues of journalism " it has been debated reasons that could bring to this social unbalance among genders. One of mine classmate has premised to be absolutely for women that work but at the same time he exposed what it happens in the "real word". He said: " a woman owes obligatorily to take him at least a day off of job to be able to give birth. This can cost millioni to a financial company". Society put under accusation female body as a result of be a mother. In a world still dominated by men, motherhood still represents an obstacle to be a woman in career. Every human being has ambitions and put so efforts in order to reach their dreams. Women that want to undertake "masculine professions" are forced to put in discussion the choice to be parent. All of this is not true for men to whom paternity gives joy and remove abosultely nothing regarding working field. It must been understood that every woman is special because in her body generates life and this fact cannot be a boomerang against her.

Note for readers: Once again, the position of my classmate are for women in career. He only pointed out a sad and true reality about financial company.

sabato 8 novembre 2008

La mia Prima intervista - My first Interview

Ci sono persone e luoghi che resteranno impressi nella mia memoria come istantanee che fissano per sempre un momento epico. La mia prima intervista per Radio fluttuerà ancora per molto tempo nei miei ricordi, si insinuerà nei miei pensieri e mi condurrà verso altri ambiziosi progetti. Ora come mai sono convinta di aver scelto la strada giusta. Questo mi ripaga di tutti i giorni passati nell'incertezza e nell'indecisione. Quei giorni grigi che sembravano così cupi sono serviti a farmi arrivare fin qui. Il mio nuovo inizio ha il profumo del caffè caldo, il sapore dolce della cioccolata e la sensazione di un sorriso che si disegna pian piano sul mio volto.

Ecco la notizia:

Azuk e’un nuovo prodotto naturale, composto da guarana’ e gigsen catalogato come polvere energizzante che sta spopolando tra i giovanissimi in Gran Bretagna e in Germania e presto arrivera’anche in Italia. E’ contenuta in piccole bottigliette di colore blue e arancione e in molti la associano ad una variante degli energy drink sul mercato. Nonostante sia considerata una sostanza legale e’ stata contestata da molte associazioni che si occupano di campagne anti droga. Hope Uk e’ una di queste organizzazioni no profit che si e’ dichiarata contro il lancio sul mercato dell’Azuk. Alun Morian, educatore per Hope Uk e ricercatore scentifico per l’istituto nazionale di tossicodipendenza al King’s College (una nota universita’ londinese) ha affrontato il problema nella trasmissione radiofonica BBC1 confrontandosi con i produttori dell’AZUK ed ha rilasciato un intervista per la Radio universitaria .


Clelia: Cosa pensa possa scatenare nei giovani che prendono l’Azuk la curiosita’ di provare le cosidette droghe pesanti?

Alum: Primo, Azuk e’ una polverina e anche se ha un colore arancione viene comunque assunta inalandola per via nasale. I giovani che sniffano queste sostanze legali potrebbero pensare che anche la cocaina, che e’ comunque un prodotto naturale, non possa essere poi cosi’ pericolosa. Secondo Azuk contiene caffeina. So’ bene che questa sostanza si trova anche nella cioccolata e nei drink energizzanti, ma il contenuto di caffeina nell’Azuk e’ equivalente a 16 caffe’. Per persone con problemi di cuore o di alta pressione sangugnia potrebbe essere molto pericoloso.
Come esperto so che la cocaina e la caffeina fanno parte della “stessa famiglia” di droghe. Ci sono molte similitudini tra le due, entrambe infatti agiscono sul sistema nervoso dando eccitamento.


Alum ha concluso l’intervista sostenendo: “ Noi, (membri di Hope Uk) puntiamo sulla prevenzione che e’ la cosa piu’ facile. La meno costosa e migliore della cura. Sfortunatamente tutti i soldi sono spesi per le cure”. Come dargli torto.

English version is coming soon


There are people and places that will stay in my memory as an instant picture that will fix forever an epic moment. My first radio interview will fluctuate in my thoughts for long time. It will being in my mind and drive me towards more ambitious project. I am convinced that journalism will be my job, I feel that is my passion. I believe this is the right gift that mend every day I have passed when I had some much dubts about my future. Those day coloured in grey brought me into my new bright days. My new start smells as a cup of expresso, tastes as chocolate and give me a peaceful sensation.




this is the news about my final assigment


AZUK... Herbal powder


We can say Azuk is an herbal powder. The snuff is tobacco free,energising guarana and glucose, flavoured with orange and peppermint.According to Zuka, the maker of Azuk, it provides an instant energyboost, improving concentration and efficiency. The bottle comes inblue and orange packing, specifically targeting young people. Thecharity Hope Ok is worried that this herbal powder glamorises the wordof drug-taking. Clelia spoke to Alan Morian a scientific advisor and drug educator for Hope Uk.


Clelia: Why do you think that after Azuk younger want to try illegal drug?

Alum: First of all Azuz is a powder, and although it comes in orange, people snuff it up their noses. Younger that are trying this herbal powder could think that also cocaine, which is made by natural ingredients, is not so dangerous. Secondly, Azuk contains caffeine. I know that caffeine is in chocolate and in every energy drink but Azuk has the amount of 16 espresso! For people with weack heart or high pressure could affect their healt permanetly. As an expert I know that caffeine and cocaine run in the same family. Both affect the nerves sistem and create excitements.

Alum ended up the interview saying: We think the prevention is much easyer, much better and much cheaper than cure. Unfortunetly all money are in cure.

domenica 19 ottobre 2008

Odi et Amo
















Giudico l'arroganza il livello più basso dell'intelligenza umana. Non riesco proprio a comprendere cosa spinga gli arroganti a pensare che il loro punto di vista sia l'unico possibile mentre l'opinione altrui è qualcosa da esplellere comunque. Odio la vendetta, questo orribile sentimento che colpisce non solo chi la subisce ma anche coloro che la praticano restandone intrappolati. Non sopporto le persone che si prendono gioco della fragilità altrui e ne approfittano. Non mi piace pensare ad un mondo monocromatico, preferisco immaginarlo pieno di sfumature e riflessi di luce luminosi e brillanti.

Amo le persone che sanno esprimere i propri sentimenti ed hanno sempre il coraggio di esporre liberamente i propri pensieri. Sono affascinata da chi mi può insegnare ciò che non conosco e da chi sa capire quale sia il momento giusto per tacere e riflettere. Provo una profonda ammirazione verso coloro che vivono la loro vita a tinte forti ma allo stesso tempo sanno rimettere in discussione le loro scelte. Prediligo i cibi semplici, poco elaborati, forse perchè amo i sapori intensi. L'autunno è la mia stagione preferita, rimango incantata a vedere le foglie giallastre staccarsi dai rami e volare in aria come splendide farfalle. Mi piace pensare che domani sarà comunque un altro giorno impegnativo, ma rappresenterà un altro gradino che mi avvicina alla meta.



English version



I love I hate



I judge arrogance as the lowest level of human intelligence. Really, I don't understand what push arrogants to think that their point of view it is the only possible or reasonable while other's peoples opinions are always wrong. I hate revange, this horrible feeling that not only hurts victims but also those people who practise vendetta. I can not bear person who take advace of other peoples britleness. I don't like to think of a monochrome world, I prefer to immage it full of colours and bright reflexes.






I love people that always know how to express their feelings and have courage to say what they really think. I really like those who can teach me something that I don't know. I appreciate those who know when it is the moment to speak but also understand whether to keep silence and reflect. I feel a deep admiration for those who live her's/his life intensely but at the same time know how to criticise every single wrong choice.
I love intense taste, this is why I prefer simple kind of food. Autumn is my prefered season, I am spellbound to see leaves detached from branches flying in the air like butterflies. I like the thought that tomorrow will be busy day but just another step forwards to my final goal.

mercoledì 8 ottobre 2008

Life is a Cabaret

Potrei definire questo mio rientro a Londra come una girandola di emozioni avvolte nello stupore della novità. Tutto è nuovo, c'è ancora tanta strada da percorrere ma so per certo che non sarò sola. Le luci si accenderanno e si spegeranno ma sulla scena apparirà comunque qualcuno pronto ad insegnarmi qualcosa che io ancora non conosco. Sono state giornate davvero faticose, ho portato tutto il mio mondo in una valigia vagando senza meta finchè non ho trovato il mio nido. Una splendida casa vicino London Bridge, da dividere con le mie fantastiche coinquiline. Sto sorseggiando un bicchiere di vino rosso messo in un elegante calice di vetro e mi domando quando inizierà il secondo atto, cosa c'è nel backstage. Ora non ha importanza, voglio finire il mio vino ed addormentarmi con la curiosità di che cosa potrà avvenire domani. Davvero non fa alcuna differenza se domani nel cielo apparirà un fantastico sole o ci saranno nuvole grigie, domani il sipario si aprirà di nuovo ed io ricomincerò a ballare.

Dedico questo post ad Elena la mia compagna di università, una ragazza veramente speciale. A Caterina...troppo simpatica! e poi un saluto particolare alle mie splendide coinquiline: Kate, Ulli e Aya, insieme siamo le badgirls4....

English Version

I could define my coming back in London as a windmill of emotions in the amazement of novelty. Everything is new, there is still so much "road to cross " but I know for sure that I won't be alone. Lights will switching on and off however on the stage someone will appear to teach me something that I don't know yet. I have been fatiguing days indeed, I have brought everything of my world in a suitcase wandering without destination until I found my "nest". A nice house sharing with three fantastic housemates, near London Bridge. I am sipping red wine in an elegant glass and I am wandering when it will begin the second part of this play and what it is hidden in the backstage. Doesn't matter for now, I want to finish my wine and then I 'll go to sleep with the courisity of what could happen tomorrow. Really it does't make any difference if tomorrow there would be a sun or grey clouds. In anyway drop curtain will be open and I will dance again.

I want to dedicate this post to my friend Elena, a fantastic girl, Caterina... so funky! and to my housemates Kate, Ulli and Aya... all togher we are the badgirls4!


lunedì 22 settembre 2008

Cappuccetto Rosso - Little Red Ridding Hood


Bisogna incamminarsi per le larghe vie della city, sorpassare ponti antichi e palazzi moderni per assaporare di nuovo Londra. E' necessario sedersi su una panchina posta di fronte al Tamigi per respirarne affondo il suo fascino maestoso e arrogante. Il sole mi ha accolto e continua a scaldarmi anche nella proverbiale città della pioggia.

Londra non è più così sconosciuta, non fà più così paura ma rappresenta ancora un mistero per me. Qualcosa che deve essere colto, acquisito ed interiorizzato.

Cammino, sentendo solo il rumore dei tacchi sull'asfalto, sò dove sto andando, sò che strada sto percorrendo ma a volte mi succede di perdermi nella folla. Credetemi è una sensazione stupenda che mi fa amare ancora di più questa città. Sentirmi come Cappucetto Rosso, bambina disubidiente lei, una anticonformista poco avvezza alle regole io. Ci accomuna lo scarso senso dell'orientamento, ma infondo entrambe sfidiamo gli ostacoli, rimettiamo in gioco le carte ed abbiamo imparato per bene ad evitare di imbatterci nel lupo cattivo.

English version

It needs to set out for the wilde road in the City, overtaking ancient bridges and modern building to rediscover London. It is necessary to sit down on a bench near to the Thames to breathe its arrogant and stately charm. The sun is welcome me and warming me again.
London is unknown anymore, it makes no fear to me but on the other hand it still represents a mistery. Something that must be grab, acquired and interalized.
I walked on the street feeling only heel noises, I know where I am going to, I know what is the street that I am crossing but sometime it happens I get lost in to the crowd. Belive me it is an amazing sensation that makes me love this city more and more. I feel as Little Red Ridding Hood, she, a disobediant child, I, a non conformist girls. We have in common the bad sense of orientation but in the end both of us challenge obstacles and put "cards in the game" and we have learned to avoid bad wolf.

sabato 13 settembre 2008

Arriverderci Roma - Goodbye Rome




“Non posso cambiare la direzione del vento, ma posso sempre modificare le mie vele per raggiungere la mia destinazione.” Jimmy Dean


Il vento è cambiato. L'estate sembra ormai giunta al termine. E' tempo di bilanci, di considerazioni e riflessioni su ciò che sta accadendo e ciò che avverrà. Il sole si è fatto opaco, quasi si preparasse anche lui a darmi il suo arrivederci augurandomi con i suoi flebili raggi di continuare a tenerlo nel cuore. La mia "Roma" scomparirà lentamente dalla mia vista sommersa dalla nebbia londinese. Il Tevere sarà presto sotituito dal Tamigi e tutto ricomincerà di nuovo in una girandola di emozioni. Nella caput mundì ho ritrovato la mia famiglia, i miei amici ed ho realizzato il sogno di scrivere su un giornale. Continuerò comunque a collaborare da Londra, sarò "inviata speciale", andrò avanti a perseguire tutto ciò in cui credo, con fermezza e determinazione. Non posso però nascondere che tutto ciò a cui stò rinunciando per ambizione avrà un costo enorme. Non sarò più fisicamente presente nella vita di chi amo, rinuncerò a dormire nella mia camera costruita in noce di ciliegio, farò a meno dell'odore di menta e salvia. Pochi giorni e ritornerò nella city e pian piano mi lascerò di nuovo stregare. Niente è definitivo, nulla al mondo mi impedisce di tornare ogni volta che i ricordi si riannoderanno nei pensieri. Arrivederci Roma, tu resterai li immobile io volerò via da te a cercare tutto ciò che mi farà aprire il cassetto e far uscire i mie sogni.
Nota per il lettore: La foto sopra appartiene esclusivaente a me. Nessuno può copiarla ed incollarla senza avere il mio beneplacito.

English version


"I cannot change wind's direction but I can always modify my sails to reach my detsination" Jimmy Dean


Wind is changed. By now summer's arrived at the end. It's time of balances, considerations and reflections about what is happened and what will happen. The sun is becoming opaque, it seems to be ready to say me goodbye, wishing me with its feeble rays to keeping on its sunny day in my heart. "My" Rome is going to desappear from my sight submerged by London's fog. Tevere will be replaced by Thames. In the Caput Mundi (Capital of Word) I have found again my family, my friends and I have realized my dream to be a journalist for a local magazine. I will going on to collaborate with the Italian magazine from London, as a special corrispondent, I will go to pursue ahead in all what I belive with firmness and determination. However I cannot hide that all what which I am renouncing for ambition will have a very high cost. I will be not physically present in the life whom I love, I will renounce sleeping in my room made by cherry-tree wood, I will not smell mint and sage any more. Few days and I will be back in the City and slowly slowly it will charm me again. Nothing is definitive, nothing at all will prevent me to getting back every time memories will reknot in my thoughts. Goodbye Rome, you will remain motionless while I will fly from "you" to try to open "my drawer" and make out my dreams go out away.

Note for reader: Nobody can copy and paste my pictures without my authorization.


giovedì 4 settembre 2008

Twiggy e le altre - Twiggy and the others

Certe notizie vorremmo non sentirle, tutti noi preferiremmo pensare che l'adolescenza sia un periodo critico della vita ma nessuno oserebbe mai definirlo come l'anticamera della morte.

Fatta questa premessa vi voglio dire che L'Eurispe ha rivelato che il numero dei blog che inneggiano all'anoressia è 260, tra cui più 153 ancora attivi, 10 non sono stati aggiornati da almeno un anno, 62 sono stati privatizzati (ossia l'accesso è riservato solo dopo l'approvazione dell'autrice), mentre 36 blog sono stati oscurati.


Le autrici, sono adolescenti che condividono il rimorso di aver mangiato un biscotto al cioccolato, un pezzo di pizza o semplicemente una caramella. Il motto di uno di questi blog, che ho personalmente visitato è Think Thin, che tradotto significa pensa magro. Nei loro post ci sono prevalentemente diari alimentari e fotografie di modelle magrissime divenute icone di bellezza e successo professionale. Tra le righe si ritrovano scorci di una lucida follia accompagnati dalla determinazione di poter diminuire il peso in modo totalmente sbagliato. Si privano di tutto, la loro ambizione è vedere giorno dopo giorno assottigliare il loro corpo, ma nulla è mai abbastanza.


Vi riporto di seguito alcuni stralci di questi blog:


"Peso 37/38 kg, le mie gambe non si reggono più sò che non va bene ma un pò ho mangiato in vacanza... Da domani ricominico la dieta".


Diario Alimentare miss X

Colazione: Aria
Pranzo: Aria
Cena: una barretta di kellogs alla fragola ( 250 kcal)

Diario Alimentare miss Y
Colazione: caffè senza zucchero
Pranzo: 1 petto di pollo senza olio e sale
Cena: 1 pesca

Le autrici sono giovanissime, tra i 17 e i 12 anni, e attraverso i blog hanno scoperto il modo per socializzare rimanendo comunque isolate. Una di loro si fa chiamare Ana, che a ben leggere è un modo carino per definire l'anoressia. Ma che nessuno si azzardi a nominare la malattia nei loro blog! Per le Ana's Girls non c'è nulla di male a volere assomigliare a Paris Hilton o Elle Mc Parson.


Il loro Think Thin nasconde traumi profondi e una insofferenza latente ma nel contempo interpone tra il clan e il mondo esterno un sottile velo che le rende così speciali. Loro sfidano la fame, lo fanno quotidianamente. Ciò che per gli altri è un esigenza impellente per loro diviene un ostacolo da superare. Comabattere contro se stesse vuol dire lanciare una sfida la mondo. Il capolinea di questa follia è la morte, ma tra le seguaci di Ana questa opzione non viene menzionata.
Voglio riportare di seguito un commento di una ragazza su uno di questi blog


"Ciao sono Giusy. Domani mi ricovero in clinica poichè la mia vita è in pericolo. Non sò se ne uscirò viva, ma vi prego ragazze crescete!"


A questo appello tutte hanno espresso la loro preoccupazione ma nessuna aveva intenzione di cambiare regime alimentare.


Tutto ciò è sconvolgente. Una tale cecità di intenti le rende così vulnerabili. Ricercano la perfezione fisica nelle foto dei magazine ma dentro c'è un inferno che si confronta ogni giorno con la bilancia. Un giorno il loro corpo si ribellerà alla loro follia mentale e il cuore smetterà di battere. L'amica Anoressia, Ana, cederà primo o poi il posto all'amica Morte.
English Version


We would want not to fell some news, all of us would prefer to think that adolescence is a critical period of life but nobody would ever dare to define it as the antichamber of death.
With this premise I want to tell you that Eurispe ( an Italian center of statistic surveys) has revealed the number of blogs that hymn to anorexia is 260, among which 153 still active, 10 have not been updated from at least one year, 62 have been done "private", I mean the access is reserved only after previous uthor's aauthorization) and 36 have been darkened.
The author, all girls, are adolescent who share remorses to have eaten a biscuit, a slice of pizza or simply candies. The witticism of one of them, what I have personally visited, is Think Thin.
In their post there are primarily alimentary diaries and pictures of thin model become icon of beauty and professional success. Reading through the lines foreshortening of a shiny madness they want to find to reduce your weight with determination but also in a completely wrong way. They deprive themselves of everythings, their ambition is to see, day by day, their thin body, but nothing is enought.
I bring you some sentences of these blog:
"My weight is 37/38 kg, my legs are not held up standing, I know it is not at all right but in vacation I have eating something and from tomorrow I restart my diet".
Alimentary Diary Miss X
Breakfast: Air
Lunch: Air
Dinner: Kellogs snack, strawberry flavour ( 350 Kcal)
Alimentary Diary Miss Y
Breakfast: coffee without sugar
Lunch: One piece of chicken without oil and salt
Dinner: one peach
The authors are very joung, they are between 17 and 12 years old and through internet they discovered the way to socialize being however isoletd. One of them call herself Ana which is a nice name to remember Anorexia, but anyone can not mention the terrible sickness in thei blog. For them there is nothing of evil to want to look like Paris Hilton or Elle Mc Parson.
Their Think Thin hide deep traumas and a latent intolerance but at the same time it interposes between the "clan" and the word a thin veil which make them special. They challenge hunger and they do it daily. Fighting against themselves means to challenge the entire word. The terminus of this folly is the death, but among Ana's fellowers this option is not mentioned.
I want to report a comment by a girl in one of those blogs.
"Hi, I am Giusy. Tomorrow I will be recover in a hospital because my life is in dangerous. I don't know if I can survive. Plese girls grew up!".
Everthinghs is so upsetting. Such a blindness of intent makes them so vulnerable. They are seeking perfection in phisycal pictures printed by magazine but within them there is a hell that campetes every day with scale. One day their body to their madness and heart will stop beating. Friend anorexia divest the place friend death.

lunedì 1 settembre 2008

Aborto Sin Pena - Abortion Sin Pena


Ho sempre rispettato le opinioni altrui, fa parte della mia personalità spiccatamente democratica. Mi convinco sempre ad ascoltare i diversi punti di vista cercando di comprenderne i significati, coglierne le sfumature e le diverse angolazioni prospettiche.

Premesso ciò non posso nascondere la mia natuarale attitudine alla critica che si rivela quando tutto ciò che entra nella mia mente si scontra inesorabilmente con i miei principi fontamentali.

Credo fermamente nelle scelte individuali. Fatte le dovute eccezioni, sono convinta che ogni singola azione presa da una donna in gravidanza sia fatta secondo coscienza, dettata da eventi e contingenze diverse, non tenere conto di queste variabili sarebbe secondo me un errore imperdonabile.

Che qualcuno spiegasse a Sarah Palin, candidata repubblicana vice presidenza degli Stati Uniti, che le donne che scelgono di abortire non prendono questa decisione senza valutarne i rischi fisici e soprattutto psicologici. Dietro una risoluzione così traumatica si celano migliaia di storie personali diverse. Vite costrette a rinnegare la vita poichè per il figlio, magari anche desiderato, mancano le basi economiche per assicurargli anche solo un piatto di minestra al giorno. Figli concepiti non dall'amore ma dalla violenza. Bambini che avranno una esistenza difficile e dolorosa poichè già nel grembo materno hanno ricevuto la loro sentenza di morte, che avverrà dopo pochi anni dalla loro nascita.
Non tutte le donne si possono confrontare con l'essere madre in condizioni di normalità, esistono donne che tra quattro muri bianchi di un ospedale, con i pugni chiusi e le lacrime nel cuore dicono addio al loro bambino mai nato. Condannarle, come fa la Palin e tutti gli abortisti, è un atto di ingiustizia che proprio non può essere tollerato. Battersi il petto e recitare la Bibbia non aiuta queste madri. Risolvere la questione inglobondola nella più bigotta e puritana morale cattolica vuol dire liquidare senza conoscere le cause scatenanti. Dio ha dato la vita, ma ricordiamocelo sembre ha donato anche il libero arbitrio. E allora gli abortisti vorrebbero mettere in discussione anche le parole del Creatore!
English Version
I have always respected someone else's opinions, it is part of my democratic personality. I always convince myself to listen to different points of view, trying to understand its meanings, to gather the tones and the different perspective anglings of them.

On the other hand I can not hide my natural attitude to criticism that reveals it when in my mind enters somethings that collapse with my foundamental priciples.
I believe in individual choises. With due excepitons, I am convinced every single action taken by a woman in pregnancy is made according to coscience, suggested by facts and different contingencies, in my opinion don't keep in mind these variables would be and unforgivable mistake.
Someone needs to explain to Sarah Palin, nominated as the republican candidate of vice president of United States of America, that women that chose abortion do not take this made up mind without evaluating physical and above all psycological risks. Bihind such a dramatic solution are concealed a lots of different stories. Lives forced to disown the life, since for the future children, perhaps also wished, there are not enough money to ensure for him/her a dish of soup per day. Children conceived not from love but violence. Children that will have a difficult and painful existence since already in the maternal womb they have received the sentence of death that will happen after few years from their birth.
Not all women can be compared with motherhood under normal conditions, there are women among four white wall of a hospital, with closed fists and tears in the heart they tell goodbye their childnev been ever born. Condamn them, as Palin and other abortionists do, it is an action of injustice that can not be tollerated. Fighting breast and reciting the Bible will not help these mothers. Resolve the matter englobing it in the most bogot and puritanical Catholic ethic means to liquidate without knowing the causes instigating. God gave us life but we need to remember that He also gave us the free will. So abortionist would want to put also in discussion the words of the Creator!

sabato 23 agosto 2008

Io e il Boss - Me and The Boss



Non posso proprio fare a meno di comprare il giornale e anche in spiaggia ho portato sempre con me i quotidiani. E' successo anche ieri, l'ultimo giorno della mia vacanza. Ho chiesto in giro dove potessi trovare un giornalaio e non mi sono scoraggiata dall'abbandonare il mio "vizio" anche se la più vicina edicola era a 500 metri. Sotto il sole ho iniziato la mia "passeggiata" sull'asfato rovente alla ricerca del cancello giallo dove avrei potuto aggiornarmi su "cosa succede in Italia e nel mondo".


Verso metà del cammino mi pareva di aver lasciato il mio portafoglio sul tavolo, ho aperto la borsa e il dubbio è divenuto certezza. Ho rovistato nella borsa e con mio grande sollievo ho trovato due euro, sufficienti per almeno un quotidiano e il caffè. Nel frattempo non ho potuto fare a meno di notare una signora che stava parlando al telefono, il suo tono era basso ma io ho sentito ciò che diceva: "Cosa devo fare? Dimmelo tu. E' dentro e dicono sia pericoloso. Lo cercano da tanto, io sono disperata. Sò chi è, lo sò". Appena la signora ha visto che la osservavo ha subito messo la mano sulla bocca e si è allontanata. Io ho proseguito, la meta era vicina. Quando sono arrivata ho iniziato a vedere i titoli dei giornali, non potevo comprarne più di uno, quindi ho dato un "occhiata" a tutti. La mia attenzione si è fermata verso un titolo di prima pagina di un noto quotidiano locale dove si riportava la foto segnaletica di un famoso boss mafioso. Ho iniziato a guardarmi intorno e ho visto un signore molto rassomigliante al latitante in prima pagina. In un primo tempo ho pensato fosse solo una fortuita somiglianza, ma quando si è accorto che non cessavo di osservarlo, si è subito affrettato a indossare il suo capello panama e prima di inforcare i suoi enormi occhiali da sole e scivolare fuori mi ha riservato il più raggelante degli sguardi. Ero spaventa, lui aveva capito che io lo avevo riconosciuto, volevo chiamare subito i carabinieri ma non avevo il mio cellulare. Comprato un altro quotidiano mi sono riavviata e lungo la strada ho rivisto la signora che parlava al telefono. Era dall'altra parte della strada ancora intenta nella sua conversazione telefonica seminascosta tra i tavoli di un bar. Ho attraversato la strada e passandogli vicino ho ascoltato ciò che diceva. La sua voce era ancora bassa, ma ho capito che lei era la proprietaria dell'hotel dove il boss alloggiava e che a sorvegliarlo c'erano degli agenti speciali in borghese. Solo sentendo quelle parole mi sono calmata, le forze dell'ordine stavano per "incastrarlo".


Ogni Boss malavitoso sa che la sua carriera ha un inizio eclatante e una fine sempre imminente. Il potere criminale si perde per vari motivi tra cui le guerre tra clan, i ricambi delle leve di comando e la giustizia che a volte riesce ad entrare nelle fitte maglie delle organizzazioni criminali.


La mia vacanza è finita, ve lo assicuro è stata davvero rilassante e divertente, ma non potrò mai dimenticare il gelo dipinto nel volto di quell'uomo.

English version

I cannot do without than buying at least one newspaper and also on the beach always took dailes with me. It also happened yesterday which was the last day of my holiday. I have asked where I could find a newsagent and I have not been discouraged to give up my "vice" even if the closer kiosk was at 500 mt. Under the sun I begun my walk on the red-hot asphalt to reach for the yellow gate where I could have kept up to date me on what happens in Italy and in the word.

It was in my midleway that seeming to me to have left my wallet on the table, I opened my bag and the doubt has become certainty. I searched inside my bag and with my big relif I found two sufficient euro for a newspaper and a coffee. In the meanwhile I have noticed a lady who was spaeking to mobile phone, her voice tone was low but I have caught what she was saying: "What I have to do? Give me an advise. He is inside the hotel, they say that he is doungerous. I know who he is. I know that!". As soon as the lady has seen that I was observing her, put a hand on the mouth and she got off. I went ahead, my destination was very close. Considering that I could buy only one newspaper, when I arrived I started reading some title at random. My attention stopped to a boss of Mafia reported on a title in the first page of a well Know local daily where the boss's charateristic photo was taken back. I started to looking around and I saw a men very much alike to the depicted abscorder in the first page. At the first I have thought that it was only a fortuitous likeness, but when he has noticed that I was not ceasing observing him, he worn his hat, panama model, and before put his big sunglasses and went out he gave me the most freezing glance that I have never recived in my life. I was scared, he had understood that I had reconized him, I wanted to call the local police but I did not have my mobile. I bought another daily, I went out towards beach and along the street I have still seen the woman who was speaking to the mobile phone. She was on the other side on the street and half hidden among bar tables, she was still intent in her telephone conversation. I crossed the road and coming near her I heard what she was saying. Her voice was still low but I understood that she was the owner of the hotel where the boss was accomodating and that to oversee him there were some special agent of police. Listening those word I calmed down.
Every Boss of Mafia knows his career has an evident beginning and an always upcoming end. Criminal power loses for several reason among which the "wars" between rivals clan, the new replacement of command levers and the justice that sometime win.
My holiday has finished, I want to assure you it was very easeful and fun but I will never be able to forget the painted freezing in the face of that man.

martedì 12 agosto 2008

Orgoglio Italiano tutto al femminile - Female Italian pride

Il podio più alto, sopra di loro la bandiera italiana, l'inno di Mameli che risuona nell'aria, è il momento della vittoria per Valentina Vezzali e Giulia Quintavalle. Due guerriere che non si sono arrese, due donne che hanno conquistato il sogno dell'oro.

Tris d'oro
La Vezzali era partita dall'Italia con il fardello psicologico di essere la favorita al gradino più alto. Tutti contavano su di lei la campionessa che non ha mai deluso nelle competizioni importanti. Un attimo di incertezza, la tentazione di non andare in pedana ma poi tutto è cambiato. Vince la sua battaglia per il terzo oro, prima di tutto sfidando se stessa e poi tirando fuori grinta e freddezza che la contaddistinguono. Valentina ha sempre puntato il fioretto verso imprese sempre più ambiziose, ed è stata l'ambizione a farla diventare una vincente. La piccola Nam la stava raggiungendo ma a quattro secondi dalla fine Valentina sferra un attacco fulmineo. Un grido liberatorio e la gioia di aver compiuto un impresa storica per la scherma e un autoaffermazione personale indiscutibile.

Prima campionessa italiana sul tatami
Giulia Quintavalle è la prima italiana ad aggiudicarsi l'oro olimpico nella disciplina del judo. Lei è sempre arrivata quinta nelle competizioni, dopo l'oro ha dichiarato scherzando: "Pensavo fosse un destino legato al mio cognome, ora chiamatemi Primavalle". Su di lei nessuno avrebbe scomesso nulla eppure questa ragazza ha stupito tutti e ce l'ha fatta. Ha cominciato a 5 anni a praticare il giudo, a ventanni dall'inizio c'è stata la consacrazione definitiva.

Valentina e Giulia rappresentano passione per lo sport, forza di volontà e il desiderio di non arrendersi mai anche quando le cose volgono al peggio. Omero diceva: "Non c'è vittoria più bella di quella ottenuta con le proprie mani". Vezzali e Quintavalle hanno dosato bene il movimento delle mani coordinadolo con le gambe e imprimendo negli occhi i movimenti delle avversarie.
L'Italia ringrazia queste due moderne amazzoni che hanno inscritto il loro nome nella storia dello sport e dato un immagine del nostro paese come vincente. Italiane che sfidando il pregiudizio, hanno intrapreso sport maschili e sono emerse con la determinazione di chi riconosce come schivare gli ostacoli. Donne protagoniste guidate da istinto, tecnica e voglia di vincere. Emanuela Auderio, giornalista La Repubblica, raccomanda di non definirle "Piccole donne crescono" ma bensì "grandi donne si affermano", ed ha ragione. Dietro ogni donna c'è lo spirito di affermazione, la voglia di riscatto e il desiderio di eccellere. Alcune lo occultano altre lo fanno emergere e vincono a Pechino.


English Version

The tallest Olympic platform, tricolour Italian flag above their heads, the Mameli's hymn plays again in the air, it is the victory's moment for Valentina Vezzali (fencer) and Giulia Quintavalle ( judoka). Two warlike never surrended and at the end two women that gained the dream of gold medal.

Three times gold
Vezzali had departed from Italy with a strong psychological burden to be the favourite athlete to climb the tallest step of fencing platform. Italian counted on her because she never made disappointment during the most important competitions. An istant of uncertanty for her, the temptation not to parteciapate to this Olymipc game, but it was an istant and then all changed. First of all she challenged herself and with grim and athletic coldness she won her third gold olympic medal. Valentina has always aimed her foil toward "ambitious undertaking", it has being ambition that always changes her as a winner. Nam, her opponent, was reaching Valentina but to four seconds from the end of the competition she has given a rapid stab. She won, a liberating shout went out of her mount, it was the awareness to have complited a historical enterprise.

First Italian Female Champion on Tatami
Giulia Quintavalle is the first Italian Female Champion to gain a gold medal for judo in the history of Olympic game. Till now she always reached fifth position, after her victory she joked: "I thought was a desteny bound by my surname (translated in English is fifth valley). From now you can call me first valley". No one would have bet on her, yet this girl has astonished everybody and has achived the first position.


Valentina e Giulia represent passion for sport, will and wish not to surrender also when things seem to turn to worse. Homer, the ancient greek writer, used to say: "There is not victory more beautiful than the one obtained with your hands", and Vezzali and Quintavalle have dosed hands movements and coordinating them with legs always staring at their opponents.

Today Italy thanks this two modern amazon that had written their name of the sport history and gave a winning immage of my country. They are Italian women that challenged pregiudices, undertook male sport and are came out thanks determination of who reconizes how to avoid obstacles. Protagonists guided by istint, technique and wish to win. Emanuela Audiero, an Italian journalist, recommends to not define them " Little women are growin up" but "Big woman affirm themself", I belive this is true. Bihind every woman there is an affermation spirit, redempition wish and wishes to excel. Someone hide it others show it. The second one won to Pekin.

giovedì 7 agosto 2008

I soliti Idioti - Idiots

Faccio fatica a mantenere gli equilibri diplomatici con gli idioti. Definisco idiota colui o colei che non rimette mai in discussione il proprio pensiero pensando che gli altri siano solo il contorno della vita e non parte integrante. Chi si spinge alla ricerca dell'assoluta perfezione, convincendosi che la raggiungerà senza rendersi conto che ciò che cerca è pura utopia. Chi si vanta di aver conquistato una laurea di seria A ma poi non riesce a compilare un modulo in banca o comprendere ciò che l'ordinario buon senso dà per scontato. Chi si nasconde dietro falsi moralismi e, come la più incapace casalinga, occulta ciò che è indesiderato sotto il tappeto convincendosi che prima o poi svanirà. Chi ignora gli eventi lasciandoli cadere nel vuoto delle banalità rimettendo alla divina provvidenza il destino. Chi parla di argomenti di cui ignora il contenuto spalmando bene la poca cultura che ha.

Una frase che mi piacerebbe ricordare loro è: "Meglio tacere e dare l'impressione di essere stupidi piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio". Fino ad ora mi sono sempre astenuta dal pronunciarmi per un semplice motivo: gli idioti aprirebbero un infinito dibattito su come convincermi del contrario, e credetemi non c'è cosa peggiore che assistere ai loro sproloqui innegianti la loro intelligenza o creatività. Francamente ho cose più importanti da fare che soffermarmi ad ascoltare le loro disquisizioni e poi se è vero che di idioti è pieno il mondo è pur sempre corretto sostenere che di persone interessanti se ne trovano ancora in giro.




English Version

I always do effort to keep a diplomatic balance with idiots. I define foolish who never puts again her/his own thought in discussion, thinking that the other ones are to border and not a foundamental part of life. Who looks for absolute perfection convincing himself/herself to be able to reach it and not making himself/herself account that is pure utopia. Who boasts to got a hight level degree but on the other hands he/she don't know how to fill out a form in bank or to understand what common sense takes for granted. Who conceals behind false moralism and, as the most incapable housewife, hidden every unwanted thing under carpet convincing himself/herself that sooner or later it will fade away. Who ignores events showing them as banality and trusting only in the "divine provvidence". Who speaks of matters of which ignores basic contents "spreading very well own little education".

I would like to remember them a famous sentence: " It's better keeping silent and giving an impression to be stupid rather then speak and remove any doubts". Till now I have always stopped to pronuce it for a simple reason: idiots would open a long and boring debate in order to convince me to the opposite thesis, and belive me hearing their rambling speeches that celebrate their " intelligence" and "creativity" it is so bad. Frankly I have to make things more important than fell their disquisitions and then if it is true that word is full of idiots it is also correct to say that there are a lot of interesting people around my way.

sabato 2 agosto 2008

Niente più tabù in spiaggia - No more taboos on the beach



Oggi i tabù sono così elastici che non si rompono più. Un tempo i "panni sporchi si lavavano in casa", le beghe familiari rimanevano intrappolate nelle quattro mura domestiche e le donne sfoggiavano in pubblico meravigliosi sorrisi plastici. I tempi sono decisamente cambiati, me ne sono resa conto osservando le donne in spiaggia, intente non solo a spalmare abbronzanti e leggere romanzi rosa ma anche a confidare i loro più intimi segreti ad una semisconosciuta o alla sconosciuta vicina di ombrellone. Da queste conversazioni emerge di tutto: crisi coniugali, tradimenti, bugie, fobie sul sesso, depressioni e pettegolezzi sui rispettivi compagni. Parlano della loro vita, senza remore, pudori o finte ipocrisie. A prima vista le "indagate" sembravano donne comuni quasi banali, ma una volta iniziata la socializzazione da spiaggia tolgono la maschera e rivelano la loro vera essenza. E' proprio vero, siamo nell'era dei realty show e le donne in spiaggia annoiate ed accaldate sono stufe dei soliti gossip, infondo mettersi a nudo non è poi così difficile quando si indossa solo un tanga.

Fonte foto: http://www.lastampa.it/

English Version

No More taboos on the beach







Nowaday taboos are so elastic that are not broken anymore. Once dirty cloths were used to wash inside house, family quarrels remained into domestic boundaries and women showed off marvelous plastic smiles in pubblic place. Time is defenetly changed, I have realized it observing women on the beach, they are not only spreading tanning mostourize or reading novels but also they are busy to say their intimate secrets to unknown neighbors, always women. From these conversations goes out everithing: marriage crises, betrayals, lies, sex phobias, depressions and gossips on their boyfriends or husbands. They speak about their own life without any hesitations, modesties or false hipocrises. At a first sight the "investigates" seemed common women, almost banal, but after socializzation on the beach they remove any mask and reveal their true essence. We can not denie we are in the reality show's time and women on the beach are borred and weather in august is so hot so they do not want general gossip, at the end it is not so difficult get undress their soul and personality when they wear only tanga snd microscopic bikini.


Immagine: http://blufiles.storage.live.com/

venerdì 25 luglio 2008

L'ambizione è Donna - Ambition is Woman

"La vita è troppo breve per bere vini mediocri".


Goethe



Vale sempre la pena di lottare, per caparbietà, per principio o magari perchè a volte, concretamente, al di là di ogni aspettativa si vince. E' l'ambizione che mi avvolge, quel sottilissimo velo interposto tra la mia pelle e l'aria che sfioradomi mi spinge a continuare. Per poter volare bisogna prima di tutto imparare a stare in piedi, è l'umilità e la consapevolezza di partire dal basso che mi rende recettiva ad ogni passo verso ciò a cui aspiro. Non voglio guardarmi in dietro ed essere intrappolata in un passato che è svanito ormai nel nulla ma che sarebbe stato possibile se solo ci avessi creduto un pò di più. Infondo nessuno si sarebbe mai aspettato che Kumari Mayawaiti, figlia di "intoccabili" divenisse un personaggio politico anticonformista di primo piano e venisse candidata come primo ministro in India. Scommetto che agli albori della sua carriera Coco Chanel era "una tra le tante", e Sofia Loren solo una debuttante a cui si attribuiva un bel sorriso e nulla più.


E' il momento di tessere la tela, immergersi nella più totale concentrazione e osservare con attenzione ciò che è stato fatto e ciò che ancora dovrà compiersi. Aspetterò che il tempo mi sveli il mio futuro ora è tempo di godere dei frutti che ho seminato.



English verision


Ambition is Woman




"Life is too short to taste low quality wines"

Goethe


It's always worthy to "fight", for stubborness, for principles or perhaps because sometimes, besides every expectations one wins. It is ambition which wraps me, it is a very thin veil between my skin and air that touching lightly and pushes me to go ahead. First of all it is necessary to acquire to be standing in order to be able to fly, I know I must still learn a lot of things and to every steps, towards I breathe in arrival, I will walk with humility and consciousness of my limits. I don't want to look at me in back and remain entrapped in a vanished past, but what would have been possible if I had belived it more. No one would be fish hooks waited that Kumary Mayawaiti, coming from Indian caste of untouchable, would become a politcal leader and one of the most popular candidate for the role of prime minister in her country. I bet at the beginning of Coco Chanel's carrer she was one among the crowd, and Sofia Loren was only a beginner with a beautiful smile.
It is the moment to weave my cloth, concentate and observe carefully what I have been done and what will still have to happen. I am going to wait that time will reveal my future, for now I enjoy fruits I have sowed.

martedì 8 luglio 2008

Sbonzorexia - Drunkolexia

Il cocktail della felicità per le donne, o perlomeno il 54% del gentil sesso è essere magre. E' scioccante venire a sapere che una buona maggioranza delle donne, soprattutto americane, preferiscono essere magre piuttosto che intelligenti. Sconvolgente è poi il fatto di trovarsi davanti agli occhi un sondaggio eseguito da esperti che ci rivela come un sempre maggior numero di giovanissime preferiscono essere "ciucche" perse piuttosto che in sovrappeso.



Il nuovo trend della follia è stato etichettato con il nome di drunkorexia, formato dalle due parole inglesi drunk che significa ubriaco, e anorexia. In Italia potremo tradurlo sbronzorexia. Bevono superalcolici per non mangiare, o non mangiano per poter bere... invertendo i fattori il risultato non cambia. La loro "dieta" è composta da 3 martini secchi a pranzo ( con oliva solo nei giorni di festa), pomeriggio happy hour con i superalcolici decorati con frutta che da la vana illusione di nutrirsi, si finisce con 6 birre a cena. La sbronzorexia non è una moda nuova ma solo un nome che è stato dato da illustri ricercatori alla pratica che molte ragazze hanno "abbracciato" dopo aver scoperto tramite fonti scientifiche, che le calorie da alcool non fanno ingrassare come le calorie del cioccolato e della pasta. Addirittura, secondo studi farmacologici è risultato che l'assorbimento dell'alcool sembra stimoli il metabolismo.
Bere alcool sembra essere assolutamente inevitabile per le nuove generazioni. Gli alcoloci sono considerati potenti mezzi di socializzazione e accettazione nel gruppo. Le ragazzine alcoolexiche sono magre e sbronze. Bevono per nutrirsi, si ubriacano per ridurre il peso, certamente nella loro incoscente pazzia tenere tra le mani un cacktail è molto meglio di ingurgitare diuretici e meno lugubre di mettersi due dita in gola. Le donne alla moda sembrano essere entusiate del risultato! Ma il futuro si prospetta lontano dalle ebrezze effimere dell'acool. Fegato "marmorizzarto" e cirrosi epatica in età adulta. Gli effetti collaterali: tremende emicranee e nausee da trimestre gestazionale... il che a volte accade: l'alcool disinibisce ogni controllo.



Troppo impegnate a seguire gli stupidi dettami della moda per rendersi conto che la vita è speciale in ogni sua forma. Eccessivamente vanesie per poter guardare con attenzione, costantemente frustrate per amarsi. Eccole le nuove donne, lontane dai ritratti di Botero, le donne grissino a cui il grande Oliviero Toscani ha dedicato il suo ultimo capolavoro.



Ps. chissa se avessi aggiunto questo particolare alla mia tesi forse 1 o 2 punticini in più me li davano :D


Ecco la campagna di Oliviero Toscani




















English version


Happiness's cocktail for women, or at least for 54% of them is to be thin. It is shocking to know that a relevant percentuale of women , above all American, prefer to be thin rathen than intelligent. Upsetting it is then the fact that my eyes saw a survey, performed by experienced sociologist, which revelas as a great number of girls prefer to get drunk rather than overweight.



The new one trend of madness has been labeled drunkolexia ( drunk and anorexia). They drink in order not to eat, or they do not eat for being able to drink, mixed this factors the result deos not change.
Their diet is composed from: three martini dry (with olive allowed only in festivity days) for lunch, afernoon, happy hour with superalcholic drinks decorated with fruits that give a vanish illusion of nourish themseves, is ended with six beer for supper.
Drunkolexia is not a new "fashion", but only a label that has been date from illustrious investigators in order to introduce the pratical one, supported from authoritative scientific sources, which explains that calories supplied by alcoholic do not make to fatten compared to calories of chocolate and pasta. It would seem, from several studies case that alcoholic ones can stimulate our metabolism.
Drinkig alcohol seems to be absolutely unavoidable for new generations. Alcoholic ones are considered powerful means of socialization and agreement in a group. "Alcoholexic" girls are thin and drunk. In their madness holding a elegant glass with alcohol is much better than swollow diuretic or put two finger in their throat for vomit. "Fashionable" women seem to be satisfied of this particular result: drink in order to lose weight! their future is shown far away from ephemeral "word of alcohol". Long term side effects are: cirosi hepatic, short term side effects are: bad headache and nauseas similar with women in pregnancy. Sometime, under effects of alcohol, alcolexic girls can lose their self control and get pregnant indeed.
They are too much engaged to follow stupid fashion stereotype in order to realize that life is so special in every shapes. They are excessive vain for being able to pay attention about their life, constantly frustrated for being able to love themeselves. They are the new women, so far from Botero's pictures... they are leanest women to whom Oliviero Toscani (an excellent italian photografer) has dedicated his last adverising compaign.
Note : at the top of this post you can find Toscani's advertising compaign.

mercoledì 25 giugno 2008

Dicono di me - About me

Che sono una stronza poichè applico le mie energie alla soluzione della mia felicità e non al problema della felicità altrui. Ti sembra tanto riprovevole? Se ognuno mettesse a disposizione le proprie energie per essere felice ci sarebbero meno persone infelici a questo mondo. Ho sviluppato una profonda stima di me, nessuno è stato in grado di far emergere la mia personalità, gli altri, coloro che io reputo amici, hanno solo girato la chiave, sono stata io a schiacciare l'accelleratore, inserire le marce e condurre me stessa tra le curve ed i rettilinei della vita.



Che sono sincera, ma la mia sincerità non è riservata a tutti indistintamente. La sincerità è qualcosa che và conquistato, come ho già scritto, non spreco più il mio tempo a lottare contro chi decide di incastrasi nel suo angoletto e non ascoltare confrontandosi con gli altri. A tutti coloro che non reputo degni dell'onestà del mio pensiero dispenso sorrisi e frasi di circostanza, non meritano nulla di più.



Mi definiscono mutevole. Amo evolvermi in nuove forme e odio la calma piatta che precede la tempesta. Muoi e rinasco mille volte rialzandomi dai contaraccolpi sempre più forte e decisa.

Alcuni mi amano, altri mi odiano, nessuno mi ignora.

Io sono una, nessuna cento mila.


English Version



They say that I am a bitch since I apply my energies to the solution of my happyness, and not to other people happyness. Do you find it so much blameworthy? If each made her/his own energies to be happy available there should be less unhappy people in this word. I have developed a deep respect of me, nobody has be able to make coming out my personality. who is my friends have turned only "the key", I have personally crushed accellerator, changed gears and driven myself among "curves and rectilinears" of my life.




They say that I am sincere, but my sincerity is not to everybody. As I have already written sincerty is something that must be conquered, I don't waste my time anymore to "fight" against who closes herself/himself in a corner nor listening neither comparing his/her life with others. All those people whom I do not repute worthy of my honest thought I usually give smiles and sentences of circmstances, they do not deserve more than this.





They define me mutable. I hook to evolve me in new forms and hate calm that precedes every storm. Thousand time I die and rivive raising myself from evrey hit of my life... I have became strong and determinate in that way.



Someone love me... others hate me ... but nobody ignores me.

I am one ... anyone ... and 1000 person.

sabato 14 giugno 2008

Vite al margine all'ombra della Mafia Gialla

La "mafia" cinese è la regina incontrastata delle contraffazioni: documenti, borsette, giochi e Ferrari. Persino le squillo cinesi si fingono geishe giapponesi. Tokyo resta nell'immaginario colletivo più sexy di Pechino. Gli sfruttatori di "carne umana" questo lo hanno ben compreso e da abili manager quale sono danno al cliente ciò che il mercato trova più appertibile, tanto poi nessuno chiede il passaporto a fine prestazione.

Il sex affair è molto più producente rispetto a donne inchiodate davanti a macchine per confezionare abiti. Le cinesi non svolgono l'antica professione su squallidi marciapiedi, ma in lussuosi appartamenti, di solito al primo piano di eleganti palazzine situate nel Nord Italia. La loro non è una scelta ma un incubo obbligato. Sfuggite all'aborto selettivo: la loro colpa è stata nascere donne cosicchè lo stato cinese non riconoscesse alla famiglia nessun incentivo economico. Figlie della povertà e della miseria vengono vendute a usurai senza scrupoli. Sono loro la merce di scambio per poter sanare la condizione debitoria della famiglia. La pena inflitta a questi commercianti di sesso in Cina oscilla tra i tre ed i cinque anni di reclusione, la medesima punizione che ricevono i ladri di buoi.
Vite consumate anelando una libertà negata, in un silenzio inquieto che racchiude una solitudine inconciliabile con il mondo degli incubi ad occhi aperti. Esistenze spente in una stanza, sotto il peso della schiavitù dove tutto è negato. Loro, le geishe cinesi, non hanno nulla di elegante o di colto, non hanno la minima concezione di ciò che significhi la sensualità... loro sono soltanto lo strumento ultimo della perversione che lentamente le annienta. Nulla ha più senso per queste vittime equiparate ai buoi, la loro vita è un debito che nemmeno il suicidio potrà estinguere.


Fonte immagine: http://www.blog.libero.it/

Life to the margin in the shadow of “Yellow Mafia”

Chinese mafia is the master of forgeries: documents, games and Ferrari. Even Chinese call girls pretend to be geishas. Tokyo remains sexier than Peking in the collective imaginary. The exploiter of “human meat” have understood it very well, and what they are for able managers give to the costumers what the market prefers, as then no one asks for the passport to the end of every performance.

Sex affair is much more productive compared to nailed women in front of sewing machine to manufacture posh dress. The Chinese ones does not perform the most ancient job on dreary pavements, but in luxury flats, usually situated to first floor of posh house in the north of Italy. It is not a choice for this gorls but a forced nightmare. They have rushed to selective abortion but their fault has been to born women so that the Chinese state did not recognize to their family any economic incentive. Daughters of poverty and misery are sold to users without any scruples. They are the gods of exchanges to be able to correct their debts family condition. In Chine, the punishment inflicted to these sex dealers will swing between three and five years of imprisonment, the same punishment cows thieves receive.

Screw consume a denied freedom panting, in a restless silence that an incompatible loneliness which contains with nightmares word sees with open eyes. Existences “turned off” in a room, under slavery weights where everything is denied. Chinese geishas have nothing about elegant or cultured, do not have minimum conception of what which you mean sensuality…they are only tools of the perversion which slowly will annihilates them. Not at all it has several sense for these victims equalized to cows, their life is a debit neither suicide will be able to pay off.

Image source: www.viningsgallery.com/


martedì 10 giugno 2008

Cheers



Un'altro giorno a Roma, innondata di un fantastico sole primaverile e profumi intensi. Oggi voglio indossare il mio più bel sorriso, tenere tra le mani il mio bicchiere di vino e soffermarmi sul suo gusto fresco e fruttato. Desidero così celebrare il mio nuovo inizio ubriacandomi di felicità: il Master in Giornalismo Internazionale alla West Minster University a due ore dalla capitale eterna. Se anche tu hai voglia di concederti il lusso di un sogno alza il tuo calice e brinda con me.
Translation in English
An other day in Rome which surprise me with a fantastic spring sun and intense fragrances. Today I want to dress my best smile, keeping in my hands my glass of wine and dwell on its fresh and fruty taste. I wish to celebrate my new begining making me drunk so of happyness.
A new road awaits my steps: Master in International Journalism to West Minster University London. If also you want to grant a lux of a dream you can raise your globet and toast with me.

domenica 1 giugno 2008

Fatalismo


Pericoloso è nascondersi dietro domande alle quali è difficile rispondere, insinuare dubbi sulle nostre convinzioni e mutare le nostre certezze. Troppi fatti vengono occultati poichè scovenienti, gli eventi si tramutano in parole affossate in un remoto angolo della memoria come teorie metafisiche.

Inevitabile. E' questo che si pensa sfogliando i quotidiani e guardando il telegiornale. E' parte del fatalismo intrinseco alla nostra cultura che ci spinge a giustificare ogni cosa "a braccia aperte e ginocchia piegate". Non si cerca di comprendere ma piuttosto si prende atto. Si ignorano molto spesso i dettagli tacciandoli di superficialità. "Ogni cosa accade perchè deve accadere" è questo l'atteggiamento di chi accetta il corso degli eventi senza pensare di modificali, una passività lassista o una miserabile scusa per sottolineare: io non c'entro nulla, lasciatemi fuori da questo mondo fetido. Vi prego non crediate che io sia una rivoluzionaria, non ne avrei nè il coraggio nè l'audacia. Sono una, tra i pochi , che elabora ciò che vede, cerco sempre di pormi domade e togliermi dal viso la rete di preconcetti che oscura ciò che c'è dietro una realtà.

Affrontare la vita ad occhi chiusi in una beata ignoranza è la via più comoda ma anche la più sconveniente. Arroccarti nelle proprie vite non guardando al di là dello steccato e rischiano di trovarsi impreparati quando il vento soffia vicino a loro. Chiusi in schemi precostituiti soffocano tutto ciò che è visibilmente commentabile, non una opinione ma un secco "No Comment". Scavare può essere pericoloso...infondo poi per loro "Tutto và come deve andare".

English version

Fatalism

It is dangerous to hide yourself behind questions which are difficult to answer, insinuate dubts about your convintion and change your certainties. Too many facts are cancelled since unseemly, events changing into words ditched in a remote memory corner as methaphysical theories.

Unavoidable. This is what you think leafing through newspapers and watching television news. It is a part of the intrinsic fatalism to our culture (Italian culture) that pushs us to justify every thing with "arms open and bent knees". One does not try to understand but act is rather taken. Details are often ignored taxing them with superficiality. "Every thing happen because it must happen", this is the attitude of who accepts event course without thinkingof being able to modify them. A permissive passivity or a miserable excuse to say: I am not part of this fetid word, leave me alone. Please do not think that I am a revolutionary, I would not have courage nor boldness. I am one, between little ones, who elaborates reality, always trying to place questions and removing the preconception net from my face.

Facing life with closed eyes...in a "blessed ignorance" is the most confortable way but at the same time the unseemliest. Castled in its life do not look besides their fence, they risk to find themself unprepared when the wind blows close to them. Enclosures in pre-established schemes
choke all what which is "visibly" commentable, not an opinion but only "Not comment". It could be dangerous to investigate...at least for them "There is a destiny, we can not change it".