venerdì 22 gennaio 2010

Golden Girl

Dopo aver visto le spighe di grano germogliare al mio passaggio e il sole irradiare ogni mio passo, definisco questa come la stagione dell'oro. Mi vesto dei suoi riflessi brillanti, ne godo l'abbaglio e mi nutro di sguardi che acclamano la mia vittoria. Se stai vagamente pensando che il mio sia stato un percorso facile scandito dalla fortuna, be' mio caro lettore ti sbagli. Questa non e' una autocelebrazione costruita dal nulla, ma dettata da una lunga e faticosa strada in salita in cui al mio fianco c'e' stata l'ambizione unita ad una ferrea volonta'. Nulla mi ha impedito di andare avanti. Ho sbagliato, mi sono rialzata e con la consapevolezza di chi vuole cio che e' suo ho patrimonializzato gli errori e sono arrivata alla meta. Ho mirato al cielo, perche' accontentarmi delle basse quote mi e' sempre sembrato inutile.
Bisogna avere audacia per poter arrivare all'oro. L'oro e' il re dei metalli, c'e' chi lo sogna, chi brama di averlo, chi lo teme e chi lo odia... Nessuno riesce comunque a distogliere lo sguardo da cotanta bellezza.

ps. Sono Masterizzata!!! Ho il Master in Giornalismo Internazionale (Westminster University)

Foto by Berna Vong

English version

I have seen ears sprouting after my steps and the sun irradiates my path... this is the golden age. I wear its goldish reflex, I feel its warming light and I am touched by sights that cheers my victory. If you are thinking my path was easy and fortune was an essential part of it, well I have to deny your thoughts. This is not an self-celebration build from nothing. I had to work really hard and my only fellows were my ambitious and my strong will to achieve my goal. Sometime I made mistakes but I have alway understood and also used them to being strong. I have being focused on the sky, because I always dislike fly under my dreams. You need to be brave to get gold, it is the king of noble metal. Someone love it, others want it, someone else hate it but at the end of the day nobody can look away from it.

ps. I got the Master in International Journalism at Westminster University.

Foto: Berna Vong

27 commenti:

mina ha detto...

hai proprio ragione!! E sono contenta per te che hai raggiunto finalmente l' oro!!
baci

calendula ha detto...

sei spettacolare!!!!

agatathecat ha detto...

In tutto questo è lodevole la consapevolezza..lucida..
Per quanto mi riguarda..magari ho raggiunto l'oro e non me ne sono accorta..ma no no, non puo' essere!!

Argento? No hai ragione nessuna mediazione, oro e oro sarà.

Un abbraccio my golden girl

achab ha detto...

Bellissimo post,grande Clelia,allora auguri,stai bene vestita tutta d'oro,un saluto da Genova.
Un bacio.

Carlo De Petris ha detto...

Contentissimo della stagione dell'oro :D
Prenditi tutti i frutti che da essa germogleranno, perchè tu li hai seminati ed è cosa buona e giusta che tu ora ne prenda possesso!

Mi fa molto piacere, qualunque sia l'avvenimento che sta dietro le quinte di questo post ^_^

enrica ha detto...

Congratulazioni Clelia e sono completamente d'accordo. E' ilduro lavoro quello che ti porta in cima non le tiepide speranze di fortuna...

Amaranta ha detto...

Bellissimo, Clelia.
Andrai avanti
E ancora, ancora, ancora...... Perchè sei determinata.
Perchè sei tu.
Un bacio
Marilena

naimablu ha detto...

Direi: COMPLIMENTI! Fa bene leggere pagine come le tue, ci si irradia di quell'oro che tanto ti si addice ;)
Un abbraccio
naima

Tintarella di... Luna ha detto...

Intanto chi ti fa le foto è un genio!!In secondo luogo diceva un tal Quaroni"Pensate in grade!!"Ed aveva ragione!!

Squilibrato ha detto...

Complimenti per la masterizzazione!!

luly ha detto...

Brava, brava, brava Clelia!:O)
Ti abbraccio e auguri!

Federica ha detto...

bravissima!!!!!

evaluna ha detto...

Congratulazioni per il master e per la foto!!!
E poi mi hai fatto pensare ad un brano letto sul blog di Kiara:
" La maggior parte dei gabbiani non si danno la pena di apprendere, del volo, altro che le nozioni elementari: gli basta arrivare dalla costa a dov'è il cibo per poi tornare a casa.
Per la maggior parte dei gabbiani, volare non conta, conta mangiare.
A quel gabbiano lì, invece, non importava tanto procurarsi il cibo, quanto volare.
Piu' di ogni altra cosa al mondo, a Jonathan Livingston piaceva librarsi nel cielo."

Come hai fatto tu, coraggiosamente.
Hai tutta la mia ammirazione e stima.
Un abbraccio!!!
Dony

Clelia ha detto...

@evaluna: bellissima citazione mi ha davvero colpito!

Kylie ha detto...

Complimenti per il tuo risultato!!

Un abbraccio forte

skeggia di vento ha detto...

allora complimenti...
e sarà che è l'anno dell'oro, anch'io cerco ambiziosamente di raggiungere il mio lingotto...

Alice and my world ha detto...

UAUAUAUAUA di oro vestita,
mi piace un sacco lo stile e complimenti anche alla fotografa!
Un abbraccio e buona serata iO e Alice

Gao ha detto...

mi unisco al coro dei complimenti e aspetto curioso di sapere verso quali sono le prossime mete...

Eli ha detto...

Mi viene in mente una canzone degli Spandau, Gold....te la dedico và.
Tutta d'oro vestita sembri una diva anni 50.
La polvere d'oro che abbiamo dentro, mescolata alla nostra cenere umana ci rende preziosi.
Tifo per te!

Scarlett ha detto...

Congratulazioni! :)

deasense ha detto...

Complimenti Clelia...
possa essere un lungo cammino di soddisfazioni...

Guernica ha detto...

Complimenti cara!^___^ Davvero.

Capisco benissimo il tuo post e quanto hai scritto sul cadere e rialzarsi.Io sono in piena lotta...

M.Cristina ha detto...

E mi sembra il minimo che potessero riconoscerti!!!!
Brava!!! ^.^

Randomization ha detto...

Congratulations on earning the Masters!!

Time to celebrate ^_^

Ormoled ha detto...

Congratulazioni per tutto, il master, la determinazione e il post.
Ciao

Serena ha detto...

Ti commento adesso.
Non l'ho fatto prima. Mi prudeva quello che hai scritto. Ma ho imparato che quando qualcosa ci tocca, in qualunque modo, è perchè risuona, a volte rimbomba dentro di noi.
Volevo capire perchè.

Poi ho capito che è perchè mi specchi la mia difficoltà ad accettare che anche io sono di oro. Dentro e fuori. E che è molto più facile fingere che guardarsi intere e piacersi. Piacerdi da morire.
Manifestare questo, la consapevolezza di sè, è difficile. Forse più che manifestare il dolore. La bellezza è più dolorosa da sopportare per gli altri, che tendono inevitabilmente a farti notare ciò che non va. Piuttosto che esaltare le tue parti migliori.
E quando qualcuno ci mostra sfacciatamente il suo amore per se stesso, noi soffriamo l' invidia del non saperlo fare. Lo vedo quel desiderio bramoso degli altri e invece di compatirlo mi faccio trascinare giù.
Alle volte.

Clelia ha detto...

@Serena: non lasciare che niente e nessuno ti trascini nel fondo, poiche' niente e nessuno e' cosi' importante

clelia