lunedì 22 marzo 2010

Voglia di urlare - I want to shout


"La vita umana va difesa, innanzitutto dal delitto incommensurabile" dell'aborto. E questa difesa è uno dei valori "non negoziabili" in base al quale i cattolici devono votare nelle prossime regionali." Questo sostiene l'eminente Cardinal Bagnasco. Certo e' che il portavoce del Vaticano non puo' esimersi dal sottolineare con forza l'idea pro vita portata avanti dalla chiesa da millenni. La vita umana e' sacra, i bambini sono il futuro del mondo, nessuno si azzardi a toccare il feto, neanche la pillola del giorno dopo, nulla deve ostacolare il disegno divino di una nuova vita. Sembra lontana anni luce la tempesta che si e' abbattuta sul vaticano appena qualche settimana fa, quando le prime pagine dei giornali riportavano a caratteri cubitali dello scandalo che segnalava circa 350 casi di abusi nei confronti dei piccoli componenti del coro dei passerotti di Ratisbona, diretto dal fratello di Ratzinger. Allo scandalo la Santa Romana Chiesa ha risposto "La pedofilia e' una piaga che si annida ovunque". Una dichiarazione che si puo' definire tutto sommato blanda e soprattutto molto scoraggiante. La chiesa sa lottare per i suoi principi. Le campagne antiabortiste, per esempio, spinte fino al divieto dell'uso del preservativo poiche' "anticoncezionale contro la vita". Ci si chiede ora : perche' l'ago della bilancia che sostiene il feto non viene spostato anche per difendere il bambino che andando all'oratorio o a cantare per il coro parrocchiale viene violentato?. Forse il vaticano segue il vecchio adagio latino: IN DUBIS ABSTINE ossia nelle situazioni ambigue astieniti.


English Version is coming soon




"We must defend life. Above all, we must fight abortion's unbearable crime. This defence is one of the most valuable and not negotiable principles in which catholic must vote in the next regional election" bishop Bagnasco said few days ago. The well known Vatican 's spokesman highlights how in the State of the Pope being pro life is the most important part in order to be a good catholic. Life is a miracle, children are our future, nobody dare to kill a foetus, even contraceptive pills are forbidden, nothing can interfere with God's plan. It seems far away the storm provoked by the spread of an embarrassing news reporting about 350 children abused when they were part of little sparrow's choir, directed by the bishop Ratzinger, the Pope's brother, but it was just few weeks ago. At the time Bagnasco said: "Pedophile is a course. It is everywhere" (not only inside our churches). A statement useless and discouraging. Roman church is absolutely able to fight for its ideas. If you think about every antiabortion campaigns, till forbidding even condoms as a contraceptive and so against life. We wonder now: why Vatican defends so hard foetus and "forgets" to put any emphasis of children raped and abused when they went in a church environment, as a choir? Maybe Vatican city's politic follows the Latin motto: IN DUBIS ABSTINE, that is “In case of doubt, abstain".

14 commenti:

enrica ha detto...

Cara Clelia,
la Chiesa cattolica si trascina un'eredita di secoli di crimini commessi in nome di Dio, mai confessati nemmeno a se stessi e menzogne create ad arte per coprirli.
Come tutti coloro che hanno qualcosa da nascondere, temono che confessare la verità ed espiare i propri peccati potrebbe ucciderli. Non capiscono che la menzogna e l'ipocrisia li sta ucidendo già. Penso alle crociate che hanno ucciso migliaia di uomini, penso alla Santa Inquisizione che ha commesso atroci torture ed ucciso migliaia di uomini, penso alla connivenza di un certo clero con il nazismo che ha aiutato la tortura e l'uccisione di migliaia di uomini.
Per non parlare poi di come per secoli i vertici del clero siano stati un modo come un altro per acquisire poter per uomini avidi che usavano il bisogno di spiritualità come un mezzo per raggiungere i loro obiettivi.
La biografia di Isabella d'Este racconta di come il papa a quel tempo partecipasse pubblicamente alle feste in compagnia della sua concubina mentre ai giovani preti si spiegava il bisogno di castità.
La tradizione popolare ci racconta di schiere di suore incinte, di preti lascivi che facevano avances alle donne che si rivolgevano a loro e di bugie patetiche per nascondere verità auto evidenti.
Il programma televisivo "Le Iene" ha denunciato diversi casi di pedofilia in Italia, gli scandali si susseguono come una marea in ogni parte del mondo e, mentre tutto viene messo a tacere nei tribunali ecclesiastici, la gente riconosce la verità ed i seminari si svuotano.
C'è una crisi di vocazioni dicono.
In realtà la spiritualità nel mondo è in aumento. Ma è una spiritualità sincera, autentica, che si rifiuta di mescolarsi con l'ipocrisia e la difesa del potere fine a se stesso.
Così la Chiesa cattolica sta scivolando sempre più nell'oblio e nell'autodistruzione gridando all'anticristo ed ai falsi profeti invece di riconoscere i propri peccati e fare ammenda per essi.
Ci vorrebbe un San Francesco o un Sant'Agostino per poterli guarire da questa malattia ma io non ne vedo in giro.
Non sono cattolica ma provo una profonda amarezza a guardare lo sfacelo autocreato dalla Chiesa cattolica.

Amaranta ha detto...

Cosa ci posssiamo aspettare, Clelia, da questa chiesa che, non è ora uscita allo scoperto ma che, dalla storia, è sempre stata evidenziata nelle sue vibilissime contraddizioni.
Una chiesa che ha sempre accettato ed occultato le violenze che, nel suo interno, spesso si sono perpretate.
La chiesa non ha mai badato per il sottile, quando in ballo erano i suoi interessi ed il suo potere.
Ma la pedofilia all'interno della Chiesa, davvero la scoprono ora?
Quante sono le denunce in cui preti e maestri d'oratorio, venivano accusati dalle stesse vittime e che mai, davvero mai, si è sentita una dura condanna, da parte del Vaticano, verso questi mostri che, invece, ben si son curati di occultare per non macchiare il buon nome della chiesa.
Ma quale buon nome?
Ma quale chiesa?
E' il peggio del peggio.
Ma da sempre.
E la riprova è oggi, davanti alle parole del Papa.
Una oscenità.
Come fanno i cattolici ancora a dar credito a questa istituzione?
ma una cosa è ormai acclarata: la fede non mette al riparo dalle voglie del corpo.
Bel post, Clelia, sul quale troppo altro ci sarebbe d'aggiungere tanta è la rabbia davanti alla sfrontatezza con cui, le eminenze cattoliche, maestri nel dissimulare la verità, nel ridimensionarla, divulgano i loro messaggi contorti e contraddittori.
Un bacio
Marilena

zefirina ha detto...

scioccante ma arriva dritto al cuore il manifesto che hai messo, è veramente dura per un cattolico accettare certe posizioni della chiesa e anche scoprire certe sue pecche gravi, purtroppo c'è chi non possiede uno spirito critico e accetta tutto quello che dicono certi sacerdoti come fosse veramente il Vangelo!!!

Ross ha detto...

La risposta alla tua domanda è molto semplice Clelia: i preti non abortiscono.

Che schifo infinito.

Brunhilde ha detto...

Poni una domanda difficile e drammatica, a cui onestamente non saprei rispondere. Molto più terra-terra, però, faccio notare che proprio ieri mattina Papi ha espresso tutto il proprio appoggio per le posizioni del Papa sulla pedofilia. E, ieri pomeriggio, nota la correlazione cronologica!, i vescovi se ne escono bel belli con un'indicazione (abbastanza palese) di voto, in barba all'articolo sette della nostra povera, calpestatissima Costituzione. Siamo ancora ai tempi del Leviathan?
Qui in Germania, per quanto mi risulta, i vescovi si astengono dal fare politica così apertamente, sarà pure perché un solo partito d'ispirazione cristiana c'è già, sarà anche perché comunque qui i cattolici sono solo la metà dei tedeschi..

fabio r. ha detto...

ti commento con una frase che oggi ho postato nella pagina di Spinoza:

I vescovi: «Il voto sia contro l'aborto». Già, bisogna che prima i bambini nascano per poi poterli inserire nel coro di Ratisbona....

sospesanelviola ha detto...

questi sono i momenti in cui metto in dubbio la mia fede,che per fortuna non ha nulla a che vedere con quei signorotti chiamati preti.

Madame Bovary ha detto...

Che dire? Ho smesso di andare a messa per questo motivo...gli uomini di Chiesa dovrebbero essere delle guide spirituali e invece sono peggio di altri...predicano male e razzolano peggio...

Tintarella di... Luna ha detto...

Clelia c'è solo una parola che si può dire in questi casi: VERGOGNA!!!!

Alice and my world ha detto...

Sporcare...inquinare l'infanzia... troppo pesante e insopportabile come concetto, ancora più pesante se i soliti perbenisti e predicatori di buone morali sono gli aguzzini di piccole anime indifese.

Sempre molto riflessivi i tuoi post.

Un abbraccio iO e Alice

Felinità ha detto...

Sono uomini, orrendi, ma uomini, la fede è altrove. Sono le menti delle persone che devono cambiare, la scienza, la cultura, il progresso, non ci hanno cambiato, ogni basso istinto è lì, e le vittime non cessano di essere tali giorno dopo giorno. Un tristissimo e disgustato saluto, Clelia la combattente.

Calzino ha detto...

La vera fede è un'altra cosa. I veri cattolici sono altri. Magari in uganda a fasciare ferite.
Vergogna.

calendula ha detto...

essendo cresciuta in una famiglia atea non ho mai dovuto avvicinarmi ad una chiesa...ma mi accorgo di quanto sia pesante il potere della chiesa in Italia... è incredibile ma è ancora così... se pensi che il nostro ministro per le pari opportunità si affidi al motto DIO PATRIA FAMIGLIA... poi siamo a posto!!!

dotmit ha detto...

Why was the English translation in Wingdings font?

I didn't really understand the post. I guess there was some paedophilia thing in the news that I missed?

I don't think the church was trying to say it's ok. Not really sure what they or anyone could say about something like this :(