venerdì 2 ottobre 2009

Ritorno all'età oscura - Back to the dark age

Certe notizie arrivano come un pugno nello stomaco, schioccano e ti lasciano basita. Come uno schiaffo violento sul volto comprendi che il medioevo in certi posti non è sparito ma ha solo mutato forma.

Vi starete domandando ora: ma cosa sarà mai successo? Di seguito troverete la notizia

"La scorsa settimana Grace una giovane arruolata nell'esercito nigeriano è stata brutalmente violentata e uccisa poichè indossando i pantaloni del Corpo armato aveva offeso il suo aggressore." Una donna, anche se soldato, non può indossare i pantaloni dell'esercito. Questa logica abietta è supportata dalla proposta di legge chiamata Indecent dressing bills che vieta alle donne di vestire indecentemente.

Secondo Yenute Allend l'omicida di Grace potrebbe passare indenne a tutto ciò proprio in virtù della proposta parlamentare. Le donne scendono in strada, urlano protestano ma secondo fonti attendbili l'iter va avanti. Un esito positivo della proposta in Nigeria, come in Sudan, vorrebbe dire che le donne dovranno attenersi a un rigido codice di abigliamento altrimenti rischiano, se sono fortunate, fino a 6 mesi di galera, altrimenti la morte.

English Version

Some news are like a punch in your stomach, they schocked you and make you incredulos. Suddely, as a slap on your face you realize that Meddle-Age is still on in certain part of the word. It has only changed its form.

If you are wondering what happened, just carry on your reading.

"Last weekend, a Youth Corper, Grace Ushang was raped to death in Maiduguri by men who reportedly took offence because she was wearing her khaki trousers ... the official uniform of the Corps ". Although she was a soldier, Grace could not wear solidier trouser.
Such a despicable logic is supported by The Indecent Dressing Bill which forbid women to dress like they want.

According to Yetunde Allen the possibility that this type of brutality against women could be legalised!. Women go to streets and protest but till now the process of the bill seems to carry on. A positive response from the Nigerian goverment will mean that woman must follow a code in order to get dress. If they will decide to not follow "the instruction" they may face 6 months in prison, if they are lucky, ortherwise death.

23 commenti:

enrica ha detto...

In effetti, rendersi conto di quanto lavoro ci sia ancora da fare per realizzare il sogno di rendere La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani una realtà lascia sempre attoniti.
Il fatto, poi, che esistano deputati in grado di presentare un tale disegno di legge, la dice lunga sul fatto che non è l'ignoranza a creare la pazzia. La pazzia è pazzia qualunque sia l'abito che indossa o il diploma appeso al muro.

elettra ha detto...

Follia pura...

Erica ha detto...

Vorrei che un giorno non si sentissero più notizie del genere. Noi donne siamo fortissime, sopportiamo dolori che gli uomini forse non potrebbero sopportare, ma siamo lo stesso ancora vittime di repressioni, violenze e abusi. Mi chiedo cosa serva per cessare tutto questo. Non vedo soluzioni possibili fino a che nel mondo esisteranno certe culture.

Milo ha detto...

Il lato oscuro del dna dell'uomo.
Persiste, ritorna.
A volte solo in isolati soggetti, a volte in intere popolazioni, e allora vengono create addirittura leggi che giustificano tali aberrazioni.
Non lontano nel tempo, nella nostra Italia, l'infame "delitto d'onore"...

Tintarella di... Luna ha detto...

Posso chiedere allora come dovrebbero andare vestite....rimaniamo sempre più colpite e sconvolte da questi fatti...e poi ci vengono a parlare di diritti umani

duhangst ha detto...

Mamma mia, non si dovrebbe morire per un paio di pantaloni..
La strada è ancora lunga.

LaCoccinella ha detto...

Non ho parole.

Ormoled ha detto...

Il problema è che non solo sbagliano sti qua ma credono anche di avere ragione. Non si tratta di uno solo con il cervello sfasato, li c'è una nazione intera. E le forze internazionali in questo caso non si sono fatte sentire immagino.

Ciao

zefirina ha detto...

non è poi passato molto dall'uccisione da parte del padre di quella ragazza musulmana rea di avere un fidanzato italiano e di conviverci, in alcuni paesi è pericoloso il solo essere donna

Luca and Sabrina ha detto...

Siamo scioccati da tutto ciò, non ci sono parole, ci sentiamo contorcere dal disgusto. Il Medioevo è più che mai realtà, la parola libertà, la parola essere umano, la parola diritti sono utopie, sono mere utopie. Non riusciamo a dire che tutto questo succede a causa dell'ignoranza. Si può essere ignoranti, ma l'umanità deve pur sempre contare qualcosa. Non è ignoranza, è pazzia allo stato bestiale. E non sappiamo quanti altri secoli occorreranno perchè avvenga una rinascita.
Un abbraccio da Sabrina&Luca

calendula ha detto...

No, io non penso che si tratti di follia, ma di ignoranza, se noi fossimo nati in un paese senza nessuna risorsa, in preda ad una continua lotta interna per il potere e in cui le uniche scuole sono praticamente quelle coraniche ( in cui degli analfabeti insegnano ad altri analfabeti, non il corano, ma libere interpretazioni di esso, con ottocentomila variazioni inesistenti nella versione originale scritta) ci sembrerebbe quasi normale pensare certe cose, se da quando sei neonato tutti intorno a te ti dicono che il colore del cielo è giallo, tu penserai sempre che è giallo, se non avrai qualcuno di diverso con cui confrontarti.
Quella che ci dai rimane una notizia orribile, ma la pazzia a mio parere, non conta nulla.

ashasysley ha detto...

A volte sono cose che non rientrano veramente nella nostra logica. Noi che ci battiamo per la libertà di PENSIERO, altri che prima di noi si battono per la libertà di ESSERE. E non so quale delle due sia nettamente più dura.

Ma è comunque una lotta. E se invece di una donna fosse stato comunque un giovane, un vecchio, un bambino, un qualsiasi "cosa", sarebbe stato comunque tremendo. Perchè la gente nasce libera, su un libero territorio. Per i suoi liberi ideali, libera di essere.

Il mio pensiero si sofferma solo su Voltaire "La mia libertà finisce dove inizia la tua"

E un sopracciglio s'innarca. Pericolosamente.

Veggie ha detto...

Non ho veramente parole per commentare una notizia del genere... ma come si può??? Io la logica che c'è ancora in certi Paesi proprio non la capisco... purtroppo è una mentalità che viene da lontano ed è difficile da demolire... Bisognerebbe che qualcuno rivalutasse completamente la figura della donna in questi posti...

FRA Gioia[e]Rivoluzione ha detto...

a me cadono le braccia, a tutt'oggi l'8 marzo non c'è un bel niente da festeggiare. E con gli spogliarellisti poi.

Felinità ha detto...

E' tragico che in un epoca che si dice moderna, libera, e tante altre belle parole, convivano accanto a noi pregiudizi, discriminazioni e violenze gratuite, e non solo in paesi che per indifferenza definiamo "laggiù " e ci mettiamo nell'ottica che " là " le cose seguono un loro percorso per cui è impossibile intervenire. C'è sempre il modo di farlo anche tra stati con risoluzioni, ma da applicare, non solo a condanna vaga. E poi purtroppo quanto di tutto ciò è sotto casa, dal vicino di casa, nel collega di lavoro, nell'insospettabile passante che salutiamo ogni mattina. Dobbiamo cambiare noi per poter cambiare il mondo. Un bacio bella Clelia

stella ha detto...

Occorre ancora civilizzare tanti Paesi che civili non sono...

Randomization ha detto...

It's so sad to see that this type of mentality still exists today. What's even worse is that their government allows this to happen!

Scarlett ha detto...

Rendiamoci conto...per loro i pantaloni sono un abbigliamento "indecente". Ma come dovrebbe vestirsi una donna soldato se non può mettersi la divisa? Al mondo succedono cose talmente assurde che sembrano inventate. E il bello è che in qualche caso, come in questo, supportano la pazzia con leggi apposite.

Yaòkatò} ha detto...

È vergognoso. E non c'è altro da aggiungere.

Marta. ha detto...

Poche volte la verità non fa male

quella descritta qui su fa malissimo,mi sanguina quel poco di femminilità che ho...

grazie per il commento Clelia.
Marta

Mimot ha detto...

Ciao.
In realtà volevo solo dirti che mi sento di essere praticamente guarita e di aver tratto il mio dado dalla mattina in cui mi sono svegliata e mi sono accorta che dovevo e volevo guarire...:)
Ero convinta che Cesare avesse detto quella frase passando il fiume...Mi sa che la mia prof ha cannato stavolta XD.
Cmq mi sono persa negli interventi del tuo blog alla fine e complimenti, sono davvero interessanti, soprattutto l'ultimo.
E' terribile, nonostante si dica tanto che le donne sono emancipate e tutto c'è ancora tanta strada da fare.Anche questo è razzismo...
Speriamo bene.

215 ha detto...

non so cosa dire..certe realtà mi lasciano spiazzato..non credo esista una sola motivazione per cui valga la pena uccidere..è peggio del medioevo..questo accade nel 2009 sotto gli occhi di un mondo che crede di essere nel futuro, ma puzza di vecchio.

L'armadio del delitto ha detto...

Mamma mia, sembra falso talmente è orribile! Però che tipa questa che ha osato portare i pantaloni. Avrei solo voluto che non faccia questa fine.