lunedì 7 dicembre 2009

Foxy knoxy incarcerata: L'america dice NO - Foxy Knoxy Busted: America says NO

Il verdetto è stato dato in un aula della corte di giustizia di Perugia: Amanda Knox è stata riconosciuta come l'assassina di Meredith Kercher ed espierà la sua colpa scontando 26 lunghi anni in galera. La giustizia italiana in questo caso non si è lasciata intimorire dalle lettere di "raccomandazione" di un famoso giudice americano che chiedeva ai colleghi di assolvere Amanda knox, e speriamo non ceda alle recriminazioni fatte dalla senatrice Maria Cantwell e dalla celeberrima Hilary Clinton, che chiedono a gran voce che l'assassina sia scarcerata. I giornali americani hanno definito la sentenza come oltraggiosa prospettando un attacco frontale al sistema giudiziario italiano.

Dio, chiudi la bocca a tutti gli esponenti della "aristocrazia" americana che cerca di proteggere la ragazza figlia della loro cultura puritana con sottofondi torbidi . Se qualcuno deve proprio dare giudizi e mettersi in cattedra in tema di magistratura, bè questi non sono gli americani. Vorrei ricordare che coloro che invocano la scarcerazione della studentessa americana hanno ancora in auge la pena di morte. E' un dato di fatto, supportato da statistiche competenti, che più del 70% dei condannati a morte negli Stati Uniti, siano gente di colore, poco scolarizzzati e soprattutto poverissimi. I ricchi magari sono spediti in galera, ma anche con evidenti prove di colpevolezza, non si prospetta per loro lo spettro della sedia elettrica. Un caso su tutti, O.J. Simpson: ha ucciso la moglie e il suo amante riducendoli come la carne Simmenthal, ed è vivo. Il signore in questione non era certo caucasico, di sicuro non aveva un'alta qualifica accademica ma era sfacciatamente ricco e influente, ed è ancora vivo. La giustizia a stelle e strisce ha due pesi e due misure e la legge lì non è uguale per tutti. Dio, te lo chiedo ancora una volta, fai tacere chi sta cercando di difendere quell'assassina dipinta non come una figliol prodiga ma come una vittima del sistema gudiziario. Dio ci salvi dai ricchi puritani e dia giustizia alla famiglia Kercher.


ed infine:





















Chico Forti Link


English Version

Amanda Knox 's verdict had arrived: she was found guilty for killing her faltemate, the English student Meridit Kercher, in Perugia. Italian court decided to sent her behind bars for 26 years. In this case, Italian judges didn't take the suggestion of an American judge who wrote a long letter to" reccomend" his Italian collegues to discharge her. I hope they don't take into serious consideration all complaints from American establishment who wants Amanda free. People as senator Maria Cantwell and the most popular ex first lady : Hilary Clinton, are asking by media that Amanda must be release. Furthermore, American 's media has defined the trial and the final verdict unfair prospecting a frontal attack towards the entire Italian system of justice.

God please shout the mouth of all American aristicracy members whom are trying to protect a girl born and grew up in their puritan culture with torbid background. If someone have a desire to judge Italian justice, well have not to be an American one. I would like to underline that who demands Foxy Knoxy release has in his/her law the dead penality for killers like her. It's a matter of fact, supported by statistic, that 70% of prisoners who were justiced by dead penality were black, with no education and, above all, very poor. Rich are sent to jail, but for them there is not a spectrum of eletric chair. One famous case was OJ Simpson: he killed her wife and her lover in a very brutal way, and he is still alive. Mr Simpson, was not white, he hasn't a hight education but he was one of the richest man in USA. Stars and stripes's justice seems to have a particluar attention for rich people troubles; the USA law is not equal for everybody. Please God, once again, shout their mouths, make this people in silence. They want defend not a "lost sheep" but, despite all evidences, they claim that Amanda is innocent and the Italian system is wrong. God save us to American puritanity and give Kercher family a real justice.

In the skect above is written:

Father: "In Miami, there is Chicco Forti, (an Italian men). He was condamned after an unfair trial"
Dauther: "Hilary Clinton should know about it as well".


45 commenti:

Brunhilde ha detto...

Sono completamente d'accordo. Se proprio gli USA volessero dimostrare buona volontà, potrebbero iniziare facendoci processare i piloti del Cermis ed il marine che ha ucciso il povero Calipari..

Darksecretinside ha detto...

"hanno ancora in auge la pena di morte"
Ho fatto lo stesso pensiero, sai?
Mah?
Ed anche per molto meno di un omicidio...
Eppure...ci sta un casino moralista cattolico allucinante attorno a sta ragazzina....
Che vergogna...

Hen, la Nubetossica ha detto...

E' un mezzo controsenso invocare dio in una situazione come questa. Dopotutto se è figlia del sistema america è proprio dio che ce l'ha messa lì, no? :/

zefirina ha detto...

ci sarà un appello ma non sono sicura che le verrà confermata la pena, sarà la sua facci di angelo a commuovere i giudfici americani, e poi come hai ricordati tu non mi sembra che la giustizia americana sia infallibile, ha mandaton sulla sedia elettrica qualche innocente, se è colpevole fra 25 anni uscirà dal carcere.... mentre la sua "amica" non vedrà più la luce

luly ha detto...

E' davvero avvilente quanto sta accadendo sulla questione.
Sono d'accordo con te.
Have a nice evening, Clelia:O)

agatathecat ha detto...

per Brunhilde

pare che per questo ci abbiano già pagato http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_del_Cermis

agatathecat ha detto...

aggiungo..bah!

Un abbraccio a te Clelia

Amaranta ha detto...

I "media" hanno trasformato questa ragazza in un personaggio affascinante. Filmico.
Grande ridondanza, televisiva e mediatica. Abbastanza per richiamare l'attenzione di una senatrice e di un segretario di stato. Su quel palcoscenico mediatico c'è posto per nuovi attori. Tutto è buono per manovre di politica sotterranea. Per avere più visibilità, in casa e fuori. Per diventare paladini di una causa. Per smuovere consensi ed opinioni, sul proprio nome. Non importa su quale motivazione. Una causa può diventare giusta anche se, combattuta in nome di un'assassina. La demagogica e la retorica non appartengono solo al nostro paese. Una distorsione ben congegnata, un travisamento ben indirizzato, ed ecco il ribaltamento della storia.
Qui non è in ballo la giustizia.
Ci sarò un braccio di ferro fra L'America e l'Italia(quanto poi vero?) dopo di che, come è già accaduto, l'Italia ne uscirà sconfitta. Per debolezza e sudditanza. E verranno, ancora una volta, strombazzati, i valori ed i principi della grande America.
Un deja vu
Un bacio, Clelia
Marilena

Luz ha detto...

Condivido pienamente il tuo post e aggiungo quello che ho letto sui giornali: ma gli americani si sono dimenticati di Silvia Baraldini, della tragedia del Cermis e di Calipari? E se proprio volessimo andare indietro nel tempo, personalmente mi sento ancora indignata per Sacco e Vanzetti.

mafalda ha detto...

Avere soldi ti permette tanto in questa società.Il tutto è molto controverso, anche perché non ci sono prove inconfutabili, ma che sia innocente del tutto non lo credo.
A me quella lì non me garba per niente!!!!E non si farà 26 anni di galera su questo sono sicura....
La cosa più brutta è che una ragazza sia stata brutalmente uccisa senza un motivo, anche se il motivo c'era non ha mai senso l'omicidio....
L'America non sa neanche cosa sia la giustizia.......e noi neanche...

Serena ha detto...

Io non ho davvero parole...
e da questa storia si vede proprio come i personaggi influenti possano manipolare il sistema.
Che schifo.
Spero che per una volta la giustizia italiana sia degna del suo nome.

Bacini

Serena

Baol ha detto...

E tutto questo senza che Amanda abbia nemmeno abbattuto una cabinovia con un F14...

Eli ha detto...

Buon giorno Clelia,
salutando anche la pioggia e il bruciore di stomaco di Londra :-)e aggiungendo "mi dai la ricetta del cheesecake?" che dire su questo argomento....dico che è una mia pecca seguire poco i telegiornali, questo caso l'ho seguito non approfonditamente, l'unica domanda che mi viene sempre da farmi è: ma è possibile che una persona o più, vengano uccise e ci siano imperfezioni nelle indagini? non si riesca ad attribuire un colpevole? si tralascino osservazioni, campionature, si valuti superficialmente la cosa? o ancora di più ci passino in mezzo moralismi e interessi econimici?

bah....ahimè mi trovo a dire che per tante cose tutto il mondo è paese, in questo siamo una vera grande comunità.

In questi casi la verità dovrebbe essere univoca non un'opinione....a ri bah...

ciao cara :-) grazie della visita

Juliet ha detto...

mio fratello dice che da lui nello stato di NY, il caso amanda è diventato la eco di se stesso....
sbaglio o negli stati uniti i processi non sono qst granchè? in italia il massimo che ti può capitare è l'ergastolo, negli stati uniti solo 15 stati nn prevedono la pena di morte,alcuni l'anno sospesa o la ritengono incostituzionale.... in 32 stati è applicata regolarmente. e saremmo noi quelli ingiusti? amanda o no..sembra quasi si tratti di uno pseudo cameratismo che sinceramente nn comprendo.

Alice and my world ha detto...

Sono d'accordo con il tuo post.
Eh...iO e alice ti ringraziamo per aver gradito il nostro post.
Ciau_iO e Alice.
P.S. Scusa la scarsa loquacità nel commentare.....

Angela ha detto...

la penso esattamente come te.... due pesi, due misure...

mi piace molto il tuo blog e mi farebbe piacere se facessi "un giro" nel mio... sono nuova da queste parti....

angelaswardrobe.blogspot.com

evaluna ha detto...

Concordo con Zefirina, e' come se la pelle bianca di Amanda, insieme agli occhi azzurri e al bel visetto, oltre al fatto di provenire dalla classe media, la esonerassero dalla possibilita' di aver commesso un omicidio.
Gli americani sono convinti che i loro cittadini siano speciali, e in quanto tali debbano essere giudicati solo da loro, come per i casi gia' citati, mettendo in dubbio l'attendibilita' di una sentenza pronunciata in un altro Stato.
Che Meredith riesca a riposare in pace una volta per tutte!

Lucien ha detto...

Chiamasi ingerenza...
Se fosse stata nera e poveraccia forse in USA le sarebbe toccata una sorte peggiore.

Lindalov ha detto...

L'America ne fa un fatto politico, strumentalizzando un dramma, un dramma per tutte le persone coinvolte dalla vittima e la sua famiglia alla famiglia dei colpevoli. E questo mi fa incazzare. A nessuno degli americani frega di Amanda.

Vittoria A. ha detto...

Sono totalmente d'accordo con te! E' avvilente vedere come ci siano due pesi, due misure, due giustizie: quelli per chi ha conoscenze quelli per chi non conosce nessuno. chi ha "le conoscenze giuste" sembra sempre essere esente dalle leggi che ricadono sui comuni mortali. Sono sempre "al di sopra di tutto". PEr gli altri invece non c'e' neppure lo spazio dell'ascolto. Che vergogna!

marlene ha detto...

In italia 26 anni di carcere, tra sconti di pena ( e non esclusi ) altri indulti, si riducono velocemente... insomma è probabile che tra 5-6 anni Amanda sarà fuori e pubblicherà magari un bel libro sulla sua esperienza e guadagnerà soldi a palate, etc...
ahimè, che la giustizia non sia uguale per tutti è un problema mondiale non certo solo americano!! MK

stella ha detto...

Quando mai i giudici americani si sono interessati a noi?
E' evidente che ciò che scrivi è vero!

Lieve ha detto...

Sono convinta che il sistema giudiziario italiano non sia il migliore del mondo, anzi...è ben lungi dall'esserlo ma sono ugualmente convinta che per mettersi in cattedra e insegnarci cos'è giusto e cosa no bisogna avere le carte in regola per farlo: gli USA, per i motivi già ricordati dagli altri tuoi lettori, non le hanno. Oltre tutto nell'affrontare qualsiasi rapporto con il resto del mondo assumono un punto di vista cieco e oltranzista e un atteggiamento di arroganza e superiorità che fa veramente pensare che con loro il dialogo sia quasi sprecato. Che poi devo capire da quando in qua questi "dialoghi" e "suggerimenti" e queste "allerte" e "memorandum" siano legittimi in un processo. A posizioni invertite i media americani avrebbero aspramente criticato tali ingerenze.
Detto questo spero che Amanda si faccia almeno una decina d'anni di galera, di più, purtroppo, la vedo difficile...

Absinto ha detto...

Veramente allucinante. Non dico che abbiamo un gran sistema giudiziario, ma dato che ogni tanto funziona...

UIFPW08 ha detto...

Al di la della giustizia amministrativa ogniuno puo farsi la sua idea o meno ma c'e sempre una giustizia divina che farà il suo corso..

evaluna ha detto...

Solo una parola: grazie.
Dony

Nicole ha detto...

Credo che non sempre la giustizia trionfi a nessuna latitudine.
Ma come te non accetto critiche da un Paese che pratica la pena di morte, come soluzione finale.

E poi su tutto il caso di: http://it.wikipedia.org/wiki/Orenthal_James_Simpson.


Tacere alle volte è la migliore delle virtu'.

chiara ha detto...

Io abito a Perugia e ti assicuro che la giustizia fin da subito ha fatto il suo dovere non credo ci siano più molti dubbi sulla loro colpevolezza.

Clelia ha detto...

I vostri feedback sono stati apprezzati, ogniuno di voi ha contribuito ad arricchire il mio post, ricordando la tragedia del Cermis e Silvia Baraldini. di questo vi ringrazio di cuore.

Vorrei sentire l'opinione di qualche bloggher inglese o meglio ancora americano.

Thanks to all for your feedbacks. Thanks to recall Cermis tragedy and the Silvia BARALDINI unfair story.

I would like to have some comments from English or American Blogghers.

Clelia

Slamdunk ha detto...

There are no perfect court systems and your points about the American justice system do make sense.

Having Mrs. Clinton try and intervene is simply silly.

Vane ha detto...

ciò che fanno quelli ke hanno soldi.. mah..

un saluto^^

Lilith ha detto...

Vedremo a breve il risultato di queste ingerenze americane.
Intanto grazie per aver messo il link di Chico Forti, ne sapevo poco! un sorriso

warmchocmilk ha detto...

I do think she probably did it. Guilty as charged. Thanks so much for your heartfelt comments on my blog. I will have to rent Pinnocio :)

Eleanor ha detto...

E' solo una vetrina mediatica.
Obama non può scagliarsi apertamente contro di noi, ma è ovvio che Berlusconi gli sta sul *****. Ma gli altri americani possono benissimo fare a gara per stabilire chi è più umano, giusto, saggio e compassionevole. Il fatto che lo facciano a spese della credibilità della nostra magistratura è solo un particolare.

Anzi, ora che ci penso, chissà che Berlusconi non gliel'abbia chiesto esplicitamente.
Uscirà fuori che il nostro sistema giudiziario si deve uniformare a quello americano?

Bleah.

Mi piace com'è strutturato questo post, semplice, informativo, e diretto nella riflessione :)

ripassa da me quando vuoi (anche se non aggiorno spesso, sob!)

ratu lakhsmita indira ha detto...

hello, thank you very much, you are wonderful!
and very beautiful too, you remind me of someone...

ratu lakhsmita indira ha detto...

Oo, i remember!
you look like celine dion.
take that as a compliment because she is beautiful inside and out :))

xx,

~ mita

L'armadio del delitto ha detto...

Che un paese europeo giudichi un'americana (bianca e carina) non deve piacere molto in oltreoceano.
Sono d'accordo con te: un paese che ha ancora la pena di morte non dovrebbe darci lezioni di giustizia.

Neverland ha detto...

Premetto che se così come fino a che non c'è condanna in italia si è innocenti, quando la sentenza viene emessa per me il condannato è colpevole.Io non riesco a capire come si permettono di fare certe ingerenze,è inaudito.Invece di criticare la sentenza, il processo e le indagini dovrebbero rivolgere il loro spirito critico verso la loro cittadina che si è macchiata di un crimine orrendo così giovane, con la vita ancora in mano, mentre studiava in una città straniera nel nostro meraviglioso paese..cosa le mancava?Questo si devono chiedere gli americani.E poi loro un'italiana in questa situazione la metterebbero nel braccio della morte, qui da noi la fanno passare per un personaggio di una soap opera,i giornalisti la chiamano col nome di battesimo Amanda..ma chi è la sorella?Odioso tutto odioso.

Scarlett ha detto...

I miei pensieri sono gli stessi espressi dagli altri utenti: da Sacco e Vanzetti, al Cernis, a Calipari, al fatto che negli USA c'è la pena di morte e quant'altro. Per carità, è verissimo che i media hanno infierito parecchio sulla Knox e che spesso hanno cercato di dare di lei l'immagine che volevano, ma considerando tutti i fatti noti, mi è difficile credere che sia innocente. Ma tanto, come ha già detto qualcuno, o sarà assolta in appello, o si farà 5 anni di galera grazie ai vari sconti di pena e, probabilmente, ce la troveremo su una qualche Isola dei Famosi...

Anonimo ha detto...

Io devo fare l'avvocato del diavolo, pero' mi sento di dover dire che per mandare in carcere una persona per 26 anni le accuse e le indagini devono avere un fondamento piu' solido. Non si puo' interrogare una sospetta senza essere rappresentata da un legale, soprattutto se straniera. Non si possono reperire elementi utili all'accusa dopo una settimana dalla rilevazione di elementi e prove rinvenuti sulla scena del delitto. Non si puo' pensare che il movente possa essere un odio covato nei confronti di Meredith e poi essere convinti che la Knox abbia plagiato tutti gli uomini attorno a se'. No, questo maschilismo e' incredibile, la donna malefica e l'uomo succube. Questo non mi basta per convincere me, e posso credere che i genitori della Knox abbiano diritto di lamentarsi e portare avanti la cosa.
E non comincio a parlare della campagna mediatica, perche' ha fatto pena. Ma qua tutto gira attorno a una donna, sembra abbia fatto, pensato e manipolato....questa ha fatto tutto! Mi spiace ho ancora dubbi e ho bisogno di prove piu' convincenti. Aspetto il testo della sentenza e vedremo se mi togliera' i dubbi. Fino ad ora, ho un pessimo giudizio sull'intera faccenda.

Fabiana

Clelia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Clelia ha detto...

@Fabiana: Ogniuno può avere ogni tipo di opinione su questo caso. Amanda colpevole o innocente?. Di certo la cronaca ci insegna che il potere delle donne manipolatrici esiste. Ti ricordo il caso di Erica e Omar e la strage di Novi Ligure. Anche la ragazzina era una vittima? Eppure è stato provato "al di la di ogni ragionevole dubbio" che è stata l'innocente fanciulla a orchestrare la mattanza.

Il punto che ho voluto evidenziare nel mio post è che personalità eccellenti della politica e soprattutto i media in America non si dovrebbero permettere di condannare il sistema giuridico Italiano. Non si può ancora puntare il dito sui giudici dicendo : sono Italiani e quindi corrotti. Se rileggi con più attenzione il mio post, ti accorgerai che non ho dato giudizi su Amanda. Per lei c'è ancora un appello. Ma davvero tu trovi giusto che ci sia una pressante ingerenza verso i giudici Italiani?

Clicca sul caso di Enrico ( Chico) Forti. Il Governo Italiano e la stampa dovrebbe forse lanciare qualche segnale per lui. E invece sta zitto... CHE SIA UNA SORTA DI SUDDITANZA QUELLA DELL'ITALIA VERSO GLI USA. Forse, e dico forse, non bastavano le basi nato che gentilmente gli abbiamo concesso dopo avreci aiutato a liberarci del fascismo.

Grazie comunque del tuo intervento e benvenuta nel mio blog :)

Clelia

Anonimo ha detto...

Si' si', io capisco il tuo punto, quello che intendo pero' e' che quando sorgono dei dubbi come quelli che ho menzionato, i primi ad infuriarsi sono i genitori. I genitori saranno di certo appoggiati da stampa USA & Co, non si scaglierebbero mai contro loro. Ne' Italia ne' USA possono insegnare molto in materia di giustizia. Poi per quanto riguarda il potere manipolatore delle donne, non ci credo mai molto perche' anche l'uomo ha un potere manipolatore, alla fine dipende sempre dai rapporti di forza. Alla fine chi pianifica non e' piu' o meno colpevole di chi agisce.

Ottimo dibattito cmq.

Alla fine sono riuscita anche io a lasciare post ;)

F

Felinità ha detto...

Anche leggendo i nostri commenti, si evince che un processo come questo, invece che seguire vie ordinarie di giudizio, si assoggetta a fattori esterni al caso : giovane età dei protagonisti, quasi come attenuante,
bellezza della presunta colpevole, perbenismo dei due, ingerenze governative, accanimento e sovraesposizione mediatica, curiosità morbosa del "pubblico".
Tutto questo non c'entra, ma c'è, come c'è stato in tanti processi americani o italiani di ieri e di oggi, il problema è che l'uomo non sa essere obiettivo, anche in momenti così gravi e neppure i strumenti e le sedi di competenza non sanno essere attenti a tale imparzialità. Una sensazione di sottile paura a cadere in simili ingranaggi credo che ci attanagli, ma anche sapere che chi è colpevole, non ha una giusta condanna e pena detentiva è sempre più allarmante. Un abbraccio cara

Blogger ha detto...

Ciao Clelia, come stai? Io sono a Madrid da qualche tempo, anche io visione dell'Italia "esotica", ecco. Bel post, quando la politica discute la giustizia...
Un saluto. Blogger