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lunedì 24 dicembre 2012

Gaza non si inginocchia

Oggi voglio regalarvi l'orrore della guerra, l'ingiustizia e il terrore di un popolo che da 64 anni e' stato privato della libertà e della dignità di vivere una vita normale. Oggi, che e' la vigilia di Natale, vi racconto quanto e' difficile per i palestinesi a Gaza poter scorgere la pace in un lembo di terra dove questa parola e' naufragata nella sete di potere e di odio verso altri esseri umani. Vi dono la versione più' scomoda della storia perché informarvi vi da la capacita' di riflettere e di aprire gli occhi su ciò' che altri media vogliono far dimenticare. 
E se e' vero che la menzogna e' spesso camuffata dall'indifferenza, la verità' trova sempre il modo di palesarsi. 

Intervista a Rosa Schiano, attivista a Gaza



Invito TUTTI a seguire il blog di Rosa Schiano

Chiedo scusa da ora per i rumori di sottofondo e per le interferenze audio. Faccio presente, a mia discolpa, che l'intervista e'stata effettuata via Skype e che a Gaza la connessione non e' certo facile.

Dormite voi che avete ancora sonno!

Clelia

No English Version this time : (

martedì 17 luglio 2012

Vittime della Bellezza - Victim of Beauty


La moda e' tutto un grande show, e Twelve, il magazine glamour bulgaro, comprende benissimo le regole del business. Tutto viene creato per stupire, scioccare e far parlare di se. Questo e' un editoriale fashion.

Posso comprendere le logiche sottese del marketing e della comunicazione visiva, ma a tutto c'e' un limite.

Lasciatemi dire subito che, secondo me,  il viso tumefatto di una donna non e' uno spettacolo edificante. Molte donne vivono il dramma di violenze e soprusi. Non e' la loro bellezza a produrre il dolore, ma le mani di Caino, un uomo che le usa per sfogare la sua frustrazione verso un mondo che non sa gestire.

Non e' la bellezza a produrre lo sfregio. Non e' un vestito rosso che accende la mente di questi uomini violenti e malati.



La bellezza e' un dono. Uno tra i tanti che ci possono venire offerti.

Nessuno può' arrogarsi il diritto di speculare sulla sofferenza per ricavarne profitto. Nessuno osi usare una piaga sociale come copertina. Nessuno tocchi Eva! Certo, si dice che lei abbia colto la mela dall'albero della saggezza ma e' stato Abramo a morderla.

English Version 


Fashion is a big show, and Twelve, a glamour bulgarian magazine, is perfectly aware of rules of business. All has created to astonishing, shocking and getting readers' attention. This is what I know about a fashion editorial. 

I can understand marketing and visual communication's logic idea, but that's a borderline case. 

Let me tell you that, in my opinion, a black and blue woman face is not a good image. Lots of women live every day the drama of violence and power abuse. It is not their beauty to generate pains but Cain's hands who uses them to give vent to his frustration towards a world he can not manage it at all. 

It's not a beauty face or body to create such offences. Furthermore, it is not a red dress that 'lighting up' Cain's violent and sick mind. 



Beauty is a gift. One of many everyone could get from destiny. 

Nobody can claim to speculate on women who are suffering in order to make profits. Nobody can use a social plague as a cover page. Nobody can touch Eva! Yes she could pick up the apple from the wisdom tree but it was Adam the one who bite it. 


domenica 11 dicembre 2011

Se Non ora quando? Foto - If not now when would it be?

Ieri alla manifestazione io c'ero!. Tante donne invece hanno diseratato, e forse sarebbe stato il caso di esserci tutte e bissare il successo di febbraio.
Vi presento le mie foto, ovviamente quelle che non ho venduto. Enjoy.
ps. Stay tune perche' tra poco esce il mio nuovo articolo!

This is my pics of the event If not now when? A women's parade and show made up to underline that Italian women are 'alive' and they still fight for their rights: a better welfare and equal opportunity. Enjoy.
ps. Stay tune cos my new article is due!

Slogan dalla piazza - Slogan from Piazza del Popolo (Rome), the square in which there was the 'pink wave" :

Women's Discrimination will end up only when a stupid woman will get the same work position of a stupid man! by Elena Gentili



5O AND 50 NOT ONE LESS




Sul Palco - On the stage:








Grazie a Cristina Comencini e Lunetta Savino che sono state gentilissime e disponibilissime per l'intervista ! Come promesso ecco le foto : )

Thanks to Cristina Comencini, an italian director, and Lunetta Savino, an italian actress. They were lovely and nice to me when I asked them for an interview! : )





martedì 27 settembre 2011

Vogue: il girovita da 33 cm diventa un Avant Garde -Vogue Italy's Cover Called Anorexic in Fashion

A guardare bene l’anteprima della copertina di Vogue Italia di settembre, la bellezza dell’abito, i pearcing vistosi sul naso e sotto le labbra ed il volto etereo di Stella Tennant, modella quarantenne di successo e madre di tre figli, scompaiono alla vista del girovita che misura solo trentatre centimetri. Ancora una volta Vogue Italia vuole stupire sottolineando un vitino troppo ‘a vespa’ che nasconde le forme femminili dietro l’ampiezza smisurata di un abito nero: il perfetto stereotipo delle donne affette dal male oscuro della anoressia. Fabiola De Clercq, fondatrice dell’ABA, associazione per lo studio e la ricerca sull'anoressia, la bulimia e i disordini alimentari, scrittrice del libro intitolato ‘Tutto il pane del mondo’ è considerata una esperta nel campo delle malattie dei disordini alimentari. Venti anni nel tunnel della anoressia l’hanno spinta a ribellarsi agli stereotipi della donna emaciata. Contattata telefonicamente riguardo alla copertina del celebre magazine, la De Clercq esprime il suo disappunto con parole di dura condanna per la scelta editoriale del popolarissimo fashion magazine. “E’ la deriva del fare notizia facendo scandalo ed esasperando la realtà. Considerando che questa è poi la settimana della moda, pur di pubblicare qualcosa di scioccante farebbero di tutto. Con questa copertina Vogue ha mortificato il corpo delle donne, come se non ci fosse mai fine alla sofferenza.”

Perché Vogue Italia ha voluto accentuare in modo così irreale il corpo di una modella che probabilmente è gia magro?

La magrezza corrisponde al potere delle donne sulle donne. Oggi le donne non cercano lo sguardo maschile ma sono in continua competizione con le altre donne. La magrezza esasperata è sinonimo di una donna che ha il pieno controllo su tutto. Una donna che è capace persino di rinunciare al bisogno vitale di mangiare. E’ una donna che viene percepita come vincente e completamente invulnerabile. Vogue ha percepito questo trend deviante e lo ha riproposto ancora una volta.

Come spiega questa competizione tra donne riguardo all’aspetto fisico?

Poco tempo fa all’aereoporto di Milano mi è capitato di vedere una scena assurda. C’era una donna con una bambina in braccio. Indossava scarpe altissime e stava correndo per prendere l’aereo. Probabilmente ci teneva a non perderlo, ma non ha pensato che togliendosi i tacchi avrebbe potuto correre più veloce. Il punto è che le donne hanno bisogno di apparire, addobbarsi come alberi di natale. Tutto per attirare lo sguardo delle altre. Il maschio è sullo sfondo, un ombra. Molte delle pazienti al centro ABA hanno iniziato a dimagrire fino a divenire anoressiche perché sono state lasciate dal ragazzo, e giudicavano le rivali più magre e quindi più attraente di loro. Anche la pubblicità della L’Oreal è stata pensata e creata per questo stereotipo. Perché io valgo, il sottomessaggio è ‘più di te’. La sfida tra donne è da tempo un trend antropologico. Un fenomeno entrato nel dna del comportamento femminile e la magrezza estrema è divenuta parte integrante del modello di donna che può conquistare tutto.

La De Clercq, conclude l'intervista con un attacco frontale alla rivista fashion made in Italy:' il buon senso è stato sostituito dalla tecnologia visiva: photoshop'.

Sull’argomento è intervenuto anche il Dottor Raffaele Ruocco, responsabile del programma Dipartimentale dei Disturbi dell’Alimentazione di Perugia. “Con questa copertina – sostiene il dottor Ruocco - si da una immagine distorta di una epoca gia segnata da una profonda insoddisfazione da parte delle donne”. Secondo l’esperto di disturbi alimentari la moda è sicuramente uno dei fattori a rischio e l’effetto dell’immagine rimodellata dalla tecnologia è percepibile dalle lettrici come reale. “Attraverso foto, come quella proposta da Vogue - conclude Raffaele Ruocco -, si tende a presentare un modello di riferimento irreale come concreto, vero tangibile. E proprio questa profonda distorsione della realtà il problema”.

Di certo l’uso esagerato di Photoshop, per ridurre il corpo gia esile delle modelle, non è una novità per Vogue (foto sotto). Gambe e braccia al limite del reale. Curve che scompaiono, braccia e gambe che si assottigliano fino a sfiorare l’orrore. Questa è la moda che il magazine patinato ha, a volte, presentato alle sue lettrici. Le foto delle ‘modelle zombie’ dovrebbero creare orrore, repulsione , eppure le vendite di Vogue Italia non hanno subito cali sostanziali. Ma il successo, quello vero, può nascere a volte da grandi contraddizioni: sul sito di Vogue Italia si può infatti trovare una petizione (http://www.vogue.it/magazine/petizione-contro-i-siti-pro-anoressia) dove si chiede alle lettrici di prendere parte ad una campagna che vuole l’abolizione dei siti pro anoressia.

Una singolare incoerenza alla quale risponde Carlo Ducci, capo redattore responsabile per Vogue Italia. Ducci spiega così le ragioni editoriali della testata: “La foto in copertina è stata ispirata ad Ethel Granger, la donna entrata nel Guinness dei primati per il giro vita di 33 centimetri. Il nostro è stato un gioco di rimando”. Parlando della copertina incriminata Ducci, che sostiene di non aver partecipato direttamente alla scelta della foto, continua la sua difesa dalle accuse affermando che: “Vogue Italia da sempre prende spunto dalla realtà. Se questa realtà viene presa in maniera sbagliata questo non ci spaventa”. La contraddizione però persiste, e Ducci chiarisce il suo punto: “La realtà che proponiamo di solito è ispirazionale. Vogue ha una sua logica creativa. Non può essere considerata come la Bibbia.” Certamente non è la Bibbia ma viene letto e influenza centinai di migliaia di donne. L’immagine in copertina oltre ad essere ritoccata è anche ispirata ad una donna vera: l’unica donna al mondo a poter avere un giro vita così irrealistico per una donna adulta. E’ proprio su questa logica che il capo redattore di Vogue punta la sua ‘difesa’: “Solo una persona al mondo è arrivata a raggiungere un tale record, quindi è impossibile da parte di chi legge poterla emulare. E’ quindi un modello aspirazionale impossibile”.

Posto che se una donna ci è riuscita potrebbero riuscire tante altre, il mito di Ethel Granger, del Guinness dei Primati e ora anche la prima pagina di Vogue potrebbe indurre donne fragili e insicure non solo ad ispirarsi ma anche copiare il modello deviante e scivolare poi verso il baratro dei disturbi alimentari.

Il titolo di copertina sembrerebbe poi confermare la mia idea: “Avant Garde”. Un gioco di parole certo, ma Avant Garde, è una parola francese che significa avanguardia, ossia innovazione e quindi rivoluzione, un qualcosa che al contrario della spiegazione di Ducci potrebbe produrre comportamenti emulativi soprattutto per chi ambisce a quel “modello di donna che può conquistare tutto” attraverso l’apparenza di un corpo ‘unico’, come è riportato dalle parole di Fabiola De Clercq.

Articolo riadattato da me in inglese e pubblicato per la rivista womenenews (New York, United States of America) Nessuno è profeta in patria : )

English Version

Article published by womenenews

this is the link in english

http://womensenews.org/story/cultural-trendspopular-culture/110925/vogue-italys-cover-called-anorexic-in-fashion

domenica 13 febbraio 2011

Se Non ora quando? - If not now when would it be?

Roma 13 Settembre 2011- Piazza del Popolo Roma

Un coro di voci ampio, trasversale politicamente e piu' che mai unito nell'indignazione. Cio' che sta succedendo in Italia e' stata la goccia che traboccando dal vaso ha permeato nelle coscienze fino a diventare un mare di voci che riempiendo Piazza del Popolo urlano il loro sdegno con una sola parola: BASTA. Una rivoluzione che parte dal basso, dalle donne: giovani studentesse, precarie, donne lavoratrici che a parita' di qualifica prendono la meta' dei colleghi, donne che hanno fatto il 68 e hanno lottato per dare alla donna dignita' e pari opportunita' e oggi vedono che solo chi mercifica il proprio corpo ha un seggio in parlamento o da starlette nuda e muta in un programma demenziale in Tv. Questo chiedevano le "Papi girls" a Mister B: un posto da valletta o in parlamento, come se le due cose fossero equiparabili. Il merito se lo conquistavano a letto, nelle alcove dei sotterranei di Hardcore. Le donne si ribellano, perche' tra loro c'e' chi si e' presa una laurea e varie specializzazioni, lavorando, nel frattempo come cameriera e oggi, proprio perche' a certi compromessi non e' mai scesa, e' disoccupata. Il popolo riempie la piazza di odio verso chi non rispetta le donne e le tratta come merce di scambio per accontentare un uomo che a 70 anni vuole un harem di schiave pronte a soddisfare ogni sua perversione in cambio di potere e i soldi. Berlusconi sta esaurendo le sue armi, i suoi discorsi e le sue promesse sono svaniti nel nulla, tutti sanno chi e' e cosa c'e' sotto la maschera. La piazza non chiede solo le sue dimissioni, chiede la fine di un'epoca: il Berlusconismo, una macchinazione fatta di telenovelas che ha attecchito nel popolo e lo ha addormentato, una visione che anno dopo anno ha costruito un 'immagine delle donne denigratoria, che le rappresenta sempre piu' svestite e silenziose. Le donne Italiane sono altre, sono tutte coloro che ogni mattina si alzano lavorano, tornano a casa e lavorano ancora come casalinghe, sono le studentesse che vogliono migliorarsi, e le pensionate che si impegnano nel sociale. In Piazza del Popolo, oggi le donne hanno detto Basta, perche' c'e' un limite a tutto e quel limite e' stato passato gia' da molti anni. In Piazza del Popolo ci siamo tutte, perche' non importa quanto ci vorra', l'importante e' essersi svegliate da un lungo sonno che ci anestetizzava. Alle favole non ci crede piu' nessuno ma 1 milione di persone nelle piazza italiane (500 secondo la questura) e migliaia di persone nel mondo ( da Londra a Honolulu, da Jakarta a Washington) sono una realta' incontrovertibile che muove i primi passi verso la realizzazione di una uguaglianza di genere sognata da tante donne da tanto tempo.


English Version

Rome, 13th February 2011 Piazza del Popolo ( a famous square in the heart of Rome)

A choir of voices, transversal politically and more than ever united in a big indignation. What is happening in Italy was the classic drop that has made to overflow the vase and it permeates in the consciences until it became a sea of people that filled Piazza del Popolo screaming their scorn with only one word : STOP it. It was a revolution comes from the low ground: all kind of women: young, students, temporary employees, jobless, women that get less money compared to men colleagues, women who made the revolution of 1968 and fought for equal opportunity and today see that only who sell their body have "a chair" in the Italian parliament or a room as showgirl naked and mute in stupid tv programme. In fact, the so called "Papi Girls", asked to Mr B for either a job in the showbiz or a in the public government administration, as if the two option would be the same thing. Mister B used to interview these girls in the basement of Arcore, known now as Hard-core, where there were be orgies. Women rebel because among them there are lots who got a degree and several specialisation and are unemployed because they didn't accept a certain disgusting compromises. People filled the square with hate for who doesn't respect women and treat them as an exchange value for a 70 years men who wants a harem of slaves ready to accomplish every desires of the sultan and get power and money in return. Berlusconi is draining his resources, his speeches and promises are already vanished and everyone knows perfectly who he is under his mask. People don't want only his resignation but also the end of his philosophy: the Berlusconismo, a plot that made Italian brains sleep throughout stupid movie and tv programme in which women have almost the time only one role: showgirl wearing bikini and strictly in silence. He made up a distortion of woman body. Italian women are not like this, they wake up every morning and go to work, and then, when they finish they come back home and become housewife. Italian women are student and work hard to achieve their dreams. Italian women are retired and they still work as a volunteer in the charities. In Piazza del Popolo women and men said: STOP it! because for everything there is a limit and this limit has being overtaken long time ago. In Piazza del Popolo there are lots of people, and doesn't matter how long it takes to get a real equal opportunities, what is important is that we are completely wake up from an anaesthetized sleep. Nobody believes in fairy tales but 1 million of People in the Italian squares and in others foreign squares (from London to Honolulu - from Jakarta to Washington) is an incontrovertible evidence that moves the first step toward the fulfilment of a gender equality dream, dreamed long time ago.

giovedì 27 gennaio 2011

La bassa morale de "Il Giornale" -

Se cade il re cade tutta la sua corte, l'effeto domino è inevitabile. Prima che la fine arrivi, anzi, proprio quando la barca sta per affondare, il capitan caimano non scappa, non vuole arrendersi ed usa tutti i mezzi possibili per salvare il salvabile. Telefona e insulta i giornalisti sovversivi, manda nelle trasmissioni donne volgari che a colpi di dito medio ed uscite di scena rimarcano lo stile Berlusca: negare tutto, tutto! Anche davanti all'evidenza. La macchina del fango è in moto, gli ingranaggi sono pronti: i nemici vanno abbattuti senza rispettare le regole, perchè le regole in guerra non esistono.
Immagino la povera A. Greco, giornalista del Il Giornale, di proprietà di Berlusconi, rovistare tra l'immondizia di Ilda Boccasini, magistrato che sta coordinando le indagini sul Ruby- Gate, appostarsi con il classico camioncino bianco davanti casa dell'accusatrice. L'intraprendente reporter ha un compito difficile: screditare il magistrato che sta indagando sul suo padrone, e che con le confessioni e le intercettazioni telefoniche raccolte potrebbe davvero mettere la parola fine al sultanato di B. Me la vedo li di fronte alla strada, con gli occhiali da sole in una Milano grigia, a spiare tutte le mosse della Boccasini, e con una certa insoddisfazione pensare: "ma guarda questa, non indossa neanche un maglioncino di cashmire o chessò, le calzette azzurre, niente!". Giorni e giorni a rovistare nella vita del magistrato, e alla fine, dopo tanto sforzo ecco lo scoop: nel 1982, Ilda, allora giovane sostituto procuratore di Milano, si scambiava tenere effusioni davanti al Palazzo di Giustizia, per questo il CSM, consiglio superiore della magistratura, l'aveva richiamata a Palazzo dei Marescialli. La cosa era rimasta sepolta per anni, proprio perchè questi richiami interni sono coperti dalla privacy, e comunque, è bene ricordare che la Boccasini è stata assolta dai suoi superiori. Nonostante gli atti interni siano materiale riservato, la giornalista del 'Il Giornale' è riuscita a leggere l'atto e scrivere un articolo intitolato "La doppia Morale della Boccasini". In pratica la Greco mette sullo stesso piano un bacetto dato da una giovane ragazza con il Bunga Bunga e le orgie con minorenni, ( la seconda dopo Ruby, sembra sia Iris) del nano dal culo flaccido, (così etichettato da Nicole Minetti in un momento di sfogo-ribellione dal padron Sivio). Una volta agguantato l'appiglio la giornalista del 'Il Giornale di Berlsconi', ha rincarato la dose con dettagli compromettenti, e si perchè la giovane Ilda i bacetti non li dava a ragazzi qualsiasi ma a giornalisti comunisti, nemici di Berlusconi. Con questo articolo che sfiora il ridicolo, 'Il Giornale del Sultano' ha voluto mettere in luce che un magistrato come la Boccasini che sta indagando su Berlusconi, e le ragazze di via Ol(r)getta, ha scheletri nell'armadio e ha solidalizzato con i nemici comunisti: ecco perciò spiegato perchè il Silvio furioso ripete ad ogni trasmissione tv, ma non in tribunale, che tutta questa storia è una montatura per sovvertire il voto del popolo.

Finisco riportando una frase tratta dal blog spinoza: Il Giornale: "La Boccasini è un magistrato fuori controllo" Vaglielo a spiegare che deve essere così.
English Version is coming soon

martedì 18 gennaio 2011

Cosi fan tutte - Italian contradictions

Una faccia acqua e sapone, un pendolo a croce, simbolo di specchiata moralita' e un sorriso da 'ragazza della porta accanto'. Cosi' si propone Nicole Minetti nel suo sito web che oggi la vede consigliere regionale della Lombardia. La Minetti, era fino a poco tempo fa una egregia signorina nessuna, che sgambettava in terza o quarta fila nel corpo di ballo di Colorado caffe' e puliva i denti a Mister B. Oggi, che e' venuto fuori il cumulo di pattume, la signorina Minetti ha un posto nelle zone alte: dai riscontri delle intercettazioni telefoniche lei, si proprio lei, la brava ragazzetta, timorata di Dio con la croce al collo, era l' adescatrice, la trainer delle prostitute di mister B, e lei stessa parte delle orgie che stanno indignando il paese. Dai primi dossier investigativi vengono fuori particolari scabrosi: ragazzette svestite pronte ad compiacere il vecchio sultano o animare le sue fantasie perverse con scene lesbo. Una persona, con un minimo di buon gusto avrebbe oscurato il sito, lei ha ritenuto opportuno non farlo. Infondo, c'e' anche tanta gente che i giornali non li legge, che guarda il tg di Fede, altro imputato nella vicenda, o di lingua d'oro Scodinzolin, e allora e' per loro e solo per loro che suor Nicole comunica. Anzi fa di piu': chiede agli utenti di dire la loro su argomenti da lei scelti. Questa volta il topic indovinate cosa era? LE PARI OPPORTUNITA'! In sintesi, una prostituta e adescatrice che, grazie alle sapienti arti del mestiere piu' vecchio del mondo occupa una poltrona da 8 mila euro al mese, (soldi che noi paghiamo!) chiede a la "tua opinione" sul significato di pari opportunita'! Non bastava la Carfagna a distruggere un ministero di cui, soprattutto in Italia, ci sarebbe tanto bisogno, ci mancava pure la signorina Minetti
E' verissimo che la consigliera-puttaniera non e' la sola ad essere stata coinvolta, cosi fan tutte, ma le altre, appena le carte sono state scoperte, hanno avuto la decenza di non proporre le pari opportunita' nel loro sito web. Verrebbe da dire: c'e' un limite a tutto, ma sembra che questo vecchio adagio popolare non funzioni in Italia che da repubblica delle banane e divenuta repubblica delle puttane con un puttaniere a capo di tutto.
Se sei curioso-a clicca qui e fai sapere anche tu cosa ne pensi delle pari opportunita' al consigliere Minetti.

English Version


A face without make up, a pendant in the shape of a cross, symbol of high morality and a smile like a common girl next door. This is the way Miss Nicole Minetti, counsellor of Lombardia, a region in the North of Italy, appears in her web site. Do you know who is she and why I am talking about her? She was one among other dancers in a famous Italian show, then became the dental hygenist of Prime Minister Berlusconi. Despite she had not a right degree and experiences, when she came across to Mister B. , she left her job and was suddenly "promoted" counsellor, ( 8.000 euro per months). Now that the big scandal has came to the public light, she is not one among others, but, according to the investigative papers, she is one of the main character of Prime Minister orgies and bleakness. In fact, following the never ending report comes out of the wiretap, every new papers and magazines wrote about Miss Minetti as one of the panders of "rent girls" or escorts, or to be honest and fair with language whores. The girl, in the pict, with the immaculate appearence turned into a cynic and without qualms person. Everything is known because she made calls, without knowing she was spying, and revealed to some friends-prostitutes even the price for a blowjob to do to Mister B. So the gentle and apparently innocent Nicole was nothing less than a female pimp that sometimes took part to dirty games with Berlusconi. But this is not the end, she has had cheekiness to ask to her web visitors: "what is your opinion about equal opportunity?". In other words, she got her political job because she was a prostitute and a ponce, and she wants to know, in the end, if you believe in meritocracy. Maybe Miss Minetti thinks that Italian are stupids or simply lobotomized by bias journalism pro mister B?. The counsellor- tart- pimp, was not the only women involved in the scandal, but the others didin't ask to the public opinion about equal opportunities. Miss Minetti is the pardox of a nation on the edge of catastrophe: immaculate image and dirty actions.
Sorry if I used an inappropiate language, but I truly believe that whoever sells her body to achieve a top position without any qualification is a whore!

sabato 16 ottobre 2010

Chi di Corpo ferisce di corpo perisce - A Sex Machine is machine

C'e' chi studia: si prende una laurea, un master, fa la gavetta dura, quella sottopagata e frustrante per poi arrivare e vedere ancora che di strada da fare ce ne e'. C'e' invece chi ha capito che con il minimo sforzo si possono raggiungere i grandi risultati in tempi brevi. Io faccio parte della prima categoria, sono collocata nel gruppo di chi solo oggi, dopo aver sudato le classiche sette camicie riesce a vedere la flebile luce alla fine del tunnel. Tila Tequila, l'aitante ragazzetta scollacciata che vedete nella foto a sinistra, rientra a pieno titolo nell'ultima categoria citata. Miss Thien Thanh Thi Nguyen, ha capito fin dai suoi primi passi nel mondo dello show business che prima di tutto doveva cambiare nome e diventare Miss Tequila, e poi, con un perfetto tempismo ha acquisito il fatto che: il talento poteva aspettare, l'importante era mostrarsi in "quel certo modo". Da star di My Space con ancheggiamenti, decolte' che nulla lasciavano all'immaginazione, una posa sexy qua e una rivelazione hot la... et voila' la Tequila aveva gia' ubriacato tutto il pubblico, fino all'approdo ad un tv show tutto suo. La sua carriera e' stata un continuo mostrare il corpo, tette e culo sempre in bella vista: sono quelle che hanno spianato la strada. Ma la Tequila si sa, ha il suo doppio effetto: ti stordisce e poi la mattina dopo da i suoi effetti collaterali: un gran mal di testa. Tila Tequila ha "investito tutto" sul suo corpo e sugli ammiccamenti neanche tanto velati, e ora che e' all'apice del successo arriva il conto da pagare: un video hard con protagonista Miss Thien e il suo ex in camera da letto. Tequila ha detto no, il giudice a cui si era rivolta ha respinto la sua istanza. Lei usa il corpo per fare soldi, allora lo puo' fare anche il suo ex. Sicuramente una ingiustizia, ma questo fatto ha una morale che dovrebbe essere letta da tutte quelle aspiranti veline, letterine, letteronze e quant' altro: se usi il tuo corpo come una macchina da soldi, allora tutti lo vedono come tale.

English Version



Getting what you want it is not that easy. Someone got a degree, a master, and a hard training that most of the time is underpaid. This is frustrating if while you are trying, you get aweare that there's still lots to do in order to achieve your dreams. Someone else has understood that with a minimun efforts great outcomes could be reached in a very short time. Me personally I am included in the first category, a bunch of people who only after big sacrifices and determination can see today "a flebile light at the end of the tunnel". Tila Tequila, the provocative girl pictured above, belongs to the second category. Since her "first step" on shobiz Miss Thien Thanh Thi Nguyen changed her name with something more "attractive": she became Miss Tequila. She also acquired the fact that in her "new word" talent is not so important, instead what really matter is show herself "in a certain way". She started as a star in the famous social network My Space, where with her super sexy outfits, hot revelations and provocative attitudes, Miss Tequila made her audice completely "drunk". Thanks to her hot style she got the opportunity to have her own tv show. Her career was an escalation of showing her boobs and bottom, those were the "rights elements" that made her success. But, you know Tequila has also the side effects: after euphoria there 's a bad hungover. Miss Tequila has got her fortune through her body and sexy poses and now that she is "at the top" she needs to deal with the side effects of what she did to achieve her goal. Her ex boyfriend wants to put online and possible broadcast a video with him and Miss Thien Thanh Nguyen having sex. She said no and sued him, but the judge denied her request saying: " Frankly, she exposes her sexuality" so the bad ex boyfriend can do whatever he wants with the tape. The judge claimed : she made money with her body so others can do the same. Without doubt this is a big unfairness, but the moral of this story that must be gained by all sexy showgirls who show too much is: if you use your body like a sexy machine, everybody tend to see it as a machine.

venerdì 30 luglio 2010

Vagina veritas- Like a Virgin

La verginita' al tempo dell'Antico Impero Romano era una dote sacra. Le Vestali, sacerdotesse della dea Vesta, erano giovani donne scelte tra le famiglie patrizie dell'antica Roma. Secondo le cronache del tempo, le vestali immolavano la loro vita alla castita' godendo pero' di privilegi unici rispetto alle altre donne: venivano mantenute a spese dello stato, affrancate dalla patria podesta' al momento di entrare in collegio, erano le uniche donne a poter fare testamento, ed infine potevano chiedere e far ottenere la grazia ad un condannato a morte.

Le uniche colpe che potevano sovvertire questo statuto di assoluta inviolabilità erano lo spegnimento del fuoco sacro e le relazioni sessuali, che venivano considerate sacrilegio imperdonabile (incestus), in quanto la loro verginità doveva durare per tutto il tempo del servizio nell'ordine. In questi casi la vestale non poteva essere perdonata, e veniva sepolta viva.

Da allora molto e' cambiato. C'e' stata la rivoluzione sessuale nel 68 e la verginita' ha perso quel senso di onnipotenza e virtuosita' imperante nel passato. Sembrava cosi', sembrava che il mito della vergine fosse estinto e del fuoco sacro della dea Vesta fossero rimaste sole le ceneri.

Non e' cosi: a dirlo non sono i moralisti inglesi che predicano bene e razzolano male, ma una statistica fatta dal ministero della salute britannico. Secondo questi reports la chirurgia per ricostruire l'imene, e' incrementata del 25% dal 2004. Le maggiori richiedenti sono donne musulmane in eta' da matrimonio. Le giovani inglesi di religione musulmana, che hanno avuto rapporti sessuali prima del si hanno timore di portare la "vergogna" nella loro famiglia. Alcune pagano quasi 2.000 pounds ( circa 2500 euro) per poter ritornare fisicamente allo stato "puro". Altre, le meno abbienti si affidano al servizio pubblico, ma molte di loro danno nomi e indirizzi falsi. Gli ospedali pubblici non riconoscono questo servizio per fattori culturali ma fatto sta che le giovani musulmane riescono nell'intento di cancellare la colpa. Infondo: "Non tutte le verita' sono gradite, mentre tutte le menzogne lo sono".


English version

Virginity was a sacred dowry in Roman ancient Empire's time. For the priestesses of the goddess Vesta, who were young select women among aristocratic families in Rome, virginity was much more than a oblige. According to the legend, they immolated their life to chastity, but on the other hand they enjoyed unique privileges in comparison to other women: Roman state paid for their expenses, they are free of "pater podesta'", I mean they were free to not obey to their father, were the only women to be able to make will, and could finally ask and get the grace for a death row inmate. The only things that can reversed this absolute status of power were: put out the sacred fire or lose virginity. Having sexual intercourse for them was a not forgiven sin. In that case the former virgin must be buried when she was still alive. Nowadays a lot of things have been changed. After sexual revolution, happened on 1968 , virginity lost its status of virtue which was a "must" in the past. It has been seemed that the myth of virginity would have be out and only ashes were left to the sacred fire of Vesta. I used the verb seem because the virginity status is come back to our century. According to a research made by British government a percentage of women who have done surgery to rebuilt hymen increase to 25% from 2004. In most case those women are muslim. The young girls who are ready to get married fell ashamed because they are no more "pure" and, above all, they don't want to bring their "guilty life" into the reputation of their families. Some of those pay £ 2.000 to get the surgery. Other, less poor, ask to NHS, but the majority of them don't give to the hospital their real names and addresses. NHS, don't do this surgery for cultural issue, but only for physical and phycological matters. But the reality is that the ex virgin girls want to be back to "pure state" before their marriage ceremony and most of the time they achieve it. At the end of the day: " "Not all trues are pleasing, while lies are always welcome".

giovedì 22 luglio 2010

Lo sguardo altrove - My glance elsewhere

Ogni mattina faccio la rassegna stampa: giornali italiani, inglesi, americani. Ogni mattina, mentre sorseggio il mio cappuccino, la mia attenzione e' centrata sulla politica, i temi sociali e dulcis in fundo i crimini. Poi lavoro per una organizzazione che promuove documentari cinematografici i cui temi sono: la tossicodipendenza, il suicidio, e la condizione delle donne nei paesi sottosviluppati, si insomma tutti argomenti di cui di certo non puoi ridere a crepapelle. Fortunatamente ho sviluppato, per spirito di sopravvivenza gli anticorpi necessari per non rimanere coinvolta nelle notizie aberranti e non essere intrappolata tra le immagini della disperazione. Per rimanere distante da certi fuochi bisogna distrarsi e guardare altrove. Oggi condividero' con voi il mio sguardo altrove.

Every morning I read so many Italian, English and American magazines and journals. Every morning, while I sip my cappuccino, my attention is focused on political and social issues, and of course crimes. Furthermore, I work for an organisation that sponsor documentary about addiction, suicide, and women condition in undeveloped countries...well yes all things you can not laugh at. Fortunately, I have got all the necessary antibodies to cope with, so I don't get carry away into sad news. In order to be far from "certain fires" it needs to look somewhere else. Today I will share with you my glance elsewhere.

Uomo bianco abbronzato - The white Tan man



Tale James Titterton ha deciso che "una ascella si e una ascella no" era troppo scontata come cosa e gia' pubblicizata dal film di Verdone. Un giorno vedendo la sua pelle vampiresca, tipica dei londinesi, ha deciso di andare in un centro estetico e farsi una lampa, anzi due, facciamo 10. Ma... (rullo di tamburi) ha coperto la pelle candida con disegni "et voila'" il gioco e' fatto. In questo modo si e' guadagnato l'attenzione mediatica. Cosa succedera' quando l'abbronzatura se ne andra'? Via di corsa dall' estetista che sono sicura amera' alla follia la sua arte.

How can an anonymous Mr James Titterton can get the attention of media? As you can see from the above pic, Mr Titterton is whiter than a vampire (just like the vast majority of Britons), so to be different he decided to mask off part of his chest, arms and legs, with various images - then had the outlines tanned on his skin. What will happen when his tan disappear? Well, he will run to his usual beauty shop and will ask for other sessions tan. I am sure the owner loves his body art... a lot!

La mucca all'autolavaggio - Automatic cow wash




Lo sapevate che se porti la mucca all'autolavaggio fa piu' latte. Sapevatelo su Rieducational Channel. Sembra uno scherzo ed invece l'idea e' stata brevettata in Svezia. La compagnia DeLaval, ha creato l'autolavaggio per mucche sostenendo che con questo sistema si migliora la circolazione del sangue delle bestie, e di conseguenza si incrementa la produzione di latte, e prevene le malattie bovine. Pare che la cosa funzioni visto che la compagnia ha gia' venduto 30.000 macchine lavaggio per mucche. Fonte Metro (http://www.metro.co.uk/weird/835852-automatic-cow-wash-aims-to-boost-milk-production)

The cow wash apparently boosts milk production by improving blood circulation within the animals, and stopping the spread of disease, according to the company. According to Metro, DeLaval ltd, has sold over 30,000 automatic cow washes in its home, of course country of Sweden and is now planning to bring the product to the UK. Source Metro : http://www.metro.co.uk/weird/835852-automatic-cow-wash-aims-to-boost-milk-production


Vince 7.7 milioni e dopo un ora torna a lavorare - I am back to work after £7.7 win



Il signor Westbury ama il suo lavoro e vuole continuare a farlo. Il suo lavoro e' la sua vita, non prende un giorno di ferie da 4 anni e lavora anche nei week ends. Da sottolineare il fatto che il giorno che ha saputo che ha vinto era anche domenica ma nulla lo ha fermato! Non lascera' che i soldi rovinino la sua passione e i suoi operai disoccupati... almeno cosi' ha dichiarato al Daily Record. Fonte: http://www.dailyrecord.co.uk/news/uk-world-news/2010/07/21/man-returned-to-work-one-hour-after-discovering-he-had-won-7-7m-on-national-lottery-86908-22429519/

A self confessed workaholic said it was " business as usual" just an hour after winning £ 7.7 million on the National Lottery. After a quick break to hear hi ticket won, Mr Westbury return to work. And top it all it was also Sunday! "I have got a passion about my work, I just love what I do". He said he would continue to work because he don't want to make their 30 staff unemployed. Source: http://www.dailyrecord.co.uk/news/uk-world-news/2010/07/21/man-returned-to-work-one-hour-after-discovering-he-had-won-7-7m-on-national-lottery-86908-22429519/

Foto divertenti - Funny Pics

Twilight



Bambini Inglesi - English kids



L'ego Maschile - Men's Ego

lunedì 24 maggio 2010

C'e' chi dice NO - Someone says NO























C'e' chi vuole fare il giornalista e chi per obbligo e convenienza fa il propagantista. Sono due mesteri distinti, due tangenti parallele che non si incontrano mai. La geometria del giornalismo italiano oggi capovolege questa regola geometrica di base. I giornalisti italiani si sono trasformati in vassalli del potere imperante. Tutto cio' che nei fatti reali si discosta dalle parole rassicuranti del governo viene semplicemente cancellato agli occhi dell'opinione pubblica. Spariscono dai titoli del tg la disoccupazione, gli imprenditori che si suicidano poiche' strozzati dai debiti e dalla corruzione, il ceto medio che giorno dopo giorno scivola verso la poverta' e le leggi bavaglio, quelle che non permetteranno alla stampa di pubblicare le intercettazioni telefoniche dei potenti che delinquono e colludono con la mafia. Secondo le stime quasi il 70 % degli italiani si informa esclusivamente attraverso la tv. E cosa trasmette il telegiornale?


Come fare la toletta per cani
e come combattere la cellulite d'estate
La morte della balena piu' anziana allo zoo acquatico di Genova
Gossip vari e pettegolezzi da spiaggia
e non ci dimentichiamo lodi e applausi all'operato del governo

le altre notizie... quelle importanti? quelle che riguardano il paese reale? Sparite, non ce ne e' traccia. C'e' pero' chi l'etica giornalistica non la vuole barattare con una poltrona comoda ai vertici. C'e chi si indigna, si ribella non vuole proprio far parte del baraccone delle falsita'

C'e chi come Maria Luisa Busi e Tiziana Ferrario hanno detto no: "io non faccio propaganda do notizie". In Rai questo comportamento e' stato interpretato come un eversione e chi dice no viene prima emarginato e poi epurato.

Regno Unito:
qui la BBC, il Time, il Guardian non si curano dei pettegolezzi, non gli interessa far sapere come si fa la toletta al cane. In Inghilterra la stampa ricerca lo scoop e l'occhio dei giornalisti e' rivolto ad indagare e mettere alla prova i potenti. Recentemente l'ex moglie del Principe Andrea e' stata " presa con le mani nel sacco" e TUTTI i network hanno riportato la notizia. Tutti, perche' piu' sei importante e piu' devi dare il buon esempio. Se sbagli paghi e sei " alla pubblica gogna dell'opinione pubblica".

Se qualcuno di voi ancora si chiede perche' resto ancora a Londra, be' allora consiglio ai dubbiosi di rileggere attentamente il mio post.

English Version

Someone wants to be journalist, someone else wants to be part of propaganda. They are two different jobs: two parallel tangents which never meet each other. Nowadays Italian journalism seems to turn upside down this basic rule. Most of the Italian journalists are vassals in the hands of the Prime Minister. They tend to report only news approved by Mister Berlusconi: news which hide the reality. Many small entrepreneurs committed suicide because of the recent crisis, unemployment have reached the highest level in years, middle class are becoming lower class and a new draft will reduce press and broadcasting in silence about phone tapping. Television news don't report nothing of those awful facts. Thus public opinion is not able to understand what is really happening.
Rai only reports unessential news such as:

How to clear up your dog
How to fight cellulite especially in the summer time
The oldest whale in Genova's zoo is dead ...
Gossip and rumours about celebrities

The problem is that according to statistics 70% of people get informed exclusively by tv news. On the other hand Government, especially who got the power now, don't want to admit a defeat. So the important news that show the real situation are deleted from broadcasting schedules.

But, in this journalistic ethic's degradation, someone says no! Someone likes Maria Luisa Busi and Tiziana Ferrario. Two popular journalists who left Rai because they rejected to follow the "government instructions". Mrs Busi and Mrs Ferrario wanted to be journalist not a part of propaganda press. They want to discover the reality that government wants to hide. For that reason they got isolated and after purged.

United Kingdom:

BBC reports only relevant news. British journalists tend to be watchdogs, they constantly investigate in order to bring to light a dark reality. England's journalists have "nose for news" and if they discover powerful people who do something wrong they don't hesitate to broadcast it. For example Sara Ferguson , ex wife of prince Andrew.

If some of my readers want to ask me, one more time, why I am in London, please read my post again.