martedì 10 giugno 2008

Cheers



Un'altro giorno a Roma, innondata di un fantastico sole primaverile e profumi intensi. Oggi voglio indossare il mio più bel sorriso, tenere tra le mani il mio bicchiere di vino e soffermarmi sul suo gusto fresco e fruttato. Desidero così celebrare il mio nuovo inizio ubriacandomi di felicità: il Master in Giornalismo Internazionale alla West Minster University a due ore dalla capitale eterna. Se anche tu hai voglia di concederti il lusso di un sogno alza il tuo calice e brinda con me.
Translation in English
An other day in Rome which surprise me with a fantastic spring sun and intense fragrances. Today I want to dress my best smile, keeping in my hands my glass of wine and dwell on its fresh and fruty taste. I wish to celebrate my new begining making me drunk so of happyness.
A new road awaits my steps: Master in International Journalism to West Minster University London. If also you want to grant a lux of a dream you can raise your globet and toast with me.

domenica 1 giugno 2008

Fatalismo


Pericoloso è nascondersi dietro domande alle quali è difficile rispondere, insinuare dubbi sulle nostre convinzioni e mutare le nostre certezze. Troppi fatti vengono occultati poichè scovenienti, gli eventi si tramutano in parole affossate in un remoto angolo della memoria come teorie metafisiche.

Inevitabile. E' questo che si pensa sfogliando i quotidiani e guardando il telegiornale. E' parte del fatalismo intrinseco alla nostra cultura che ci spinge a giustificare ogni cosa "a braccia aperte e ginocchia piegate". Non si cerca di comprendere ma piuttosto si prende atto. Si ignorano molto spesso i dettagli tacciandoli di superficialità. "Ogni cosa accade perchè deve accadere" è questo l'atteggiamento di chi accetta il corso degli eventi senza pensare di modificali, una passività lassista o una miserabile scusa per sottolineare: io non c'entro nulla, lasciatemi fuori da questo mondo fetido. Vi prego non crediate che io sia una rivoluzionaria, non ne avrei nè il coraggio nè l'audacia. Sono una, tra i pochi , che elabora ciò che vede, cerco sempre di pormi domade e togliermi dal viso la rete di preconcetti che oscura ciò che c'è dietro una realtà.

Affrontare la vita ad occhi chiusi in una beata ignoranza è la via più comoda ma anche la più sconveniente. Arroccarti nelle proprie vite non guardando al di là dello steccato e rischiano di trovarsi impreparati quando il vento soffia vicino a loro. Chiusi in schemi precostituiti soffocano tutto ciò che è visibilmente commentabile, non una opinione ma un secco "No Comment". Scavare può essere pericoloso...infondo poi per loro "Tutto và come deve andare".

English version

Fatalism

It is dangerous to hide yourself behind questions which are difficult to answer, insinuate dubts about your convintion and change your certainties. Too many facts are cancelled since unseemly, events changing into words ditched in a remote memory corner as methaphysical theories.

Unavoidable. This is what you think leafing through newspapers and watching television news. It is a part of the intrinsic fatalism to our culture (Italian culture) that pushs us to justify every thing with "arms open and bent knees". One does not try to understand but act is rather taken. Details are often ignored taxing them with superficiality. "Every thing happen because it must happen", this is the attitude of who accepts event course without thinkingof being able to modify them. A permissive passivity or a miserable excuse to say: I am not part of this fetid word, leave me alone. Please do not think that I am a revolutionary, I would not have courage nor boldness. I am one, between little ones, who elaborates reality, always trying to place questions and removing the preconception net from my face.

Facing life with closed eyes...in a "blessed ignorance" is the most confortable way but at the same time the unseemliest. Castled in its life do not look besides their fence, they risk to find themself unprepared when the wind blows close to them. Enclosures in pre-established schemes
choke all what which is "visibly" commentable, not an opinion but only "Not comment". It could be dangerous to investigate...at least for them "There is a destiny, we can not change it".

mercoledì 21 maggio 2008

The Witchcraft Hysteria




Coltri di nebbie infauste avvolgono la mente degli uomini quando impugnando la forza della superstizione condannando donne innocenti ad essere purificate dal fuoco poichè solo il sacro fuoco purificatore potrà redimerle dall'essere streghe.

No questo non è un racconto tratto dal Medioevo ma una cruda realtà odierna fatta di vite, sogni e speranze infrante dall'illogicità di un pensiero astratto costruito senza il benchè minimo barlume di ragione. Quindici donne keniote sono salite sul patibolo con l'accusa di stregoneria, tacciate di portare il male nel piccolo villagio di Nyaeko, 300 km da Nairobi. Un ultimo sguardo verso la vita quando la folla le trascina sulla pubblica piazza, il verdetto finale e poi le fiamme sulla pelle accompagnate dalle urla festanti dei cacciatori di streghe. Non si sentiva più parlare di questa ignobile pratica dal tempo del processo inquisitorio a Salem, cittadina del Massachussets che io voglio raccontare. Durante il gelido inverno del 1692 la piccola Betty Parris, di 9 anni, figlia del reverendo Parris, e la cuginetta Abigaill Williams di 11, vengono colte da convulzioni, cadono in stati vegetativi, assumono posizioni innaturali, pronunciano frasi sconnesse, perdono completamente ogni controllo: sembrano possedute. Alle due piccole se ne aggiungono ben presto molte altre. Si cercano colpevoli ad ogni costo, si cercano le streghe che hanno gettato il maleficio sulle bambine. Le prime a venir accusate sono donne ininfluenti, la cui esistenza non ha nessun peso nella comunità. Sono la schiava dei Parris Tituba; Sarah Good, e Sarah Osburn: due povere donne finite in miseria che vivono reiette ai margini della rigidissima società puritana. Ma perché non fermarsi a queste tre povere donne? Perché ci fu un così ampio dilagare di accuse? E soprattutto perché credere alle bambine? Rispondere alle domande è relativamente semplice: in una piccola comunità schiacciata dalla morale puritana del XVII secolo, gli odi, i rancori, le invidie e le vendette crescono in fretta, senza freni. Vengono condannate anche le donne colte e belle, la lettura di libri diversi dalla Bibbia e la loro bellezza era considerata un segno del demonio nonchè chiara prova di stregoneria.

Donne ammaliatrici e sagge si scontrarono con tutto ciò che c'è di più bieco nel mondo. L'orrore che si credeva ormai sepolto ritorna prepotentemente in auge non solo in Kenia ma anche in Tanzania dove superstizione e credenze popolari fanno esplodere la folla che punta l'indice verso le donne capo espiatorio dei loro mali.

Avrei potuto scegliere di raccontarvi della mia vita, del bicchiere di Chianti che ogni sera sorseggio seduta nel mio portico e della mia serenità nel vedere le persone a me più care starmi vicono tutti i giorni. E invece vi ho parlato di loro delle streghe che muoiono. Non bisogna mai trascurarle certe notizie, altrimenti si finisce per credere che sono solo favole e che il lupo cattivo non esiste.

English Version
The Witchcraft Hysteria



Inauspicious fog coultures wrap men's mind wheh they impugn superstition strenght sentecing innocent women to be purificate from fires since only the holy fire will be able to redeem them to being witches.
This is not a tale drawn by Middle Ages but a raw today's reality, made of lifes, hopes and dreams shattered by illogicality of abstract thoughts built without any reason lamp. Fifteen Kenian women climbed onto gallows with witchcraft charge. They have been taxed with having taken spells in Nyaeko a small village near Nairobi. A last glance towards life when the crowd drags them on the pubblic place...the square of the village. The final sentence, flames on their skin and at the end witche's hunters joyful shouts. One did not hear talk any more about this dispicable practise since the inquisitorial judgement happened to Salem (Massachusset U.S.A) that I want to tell you. During the icy winter of 1692, Betty Parris, 9 years old, the younger dauther of Reverend Parris, and her cousin Abigail Williams, are gathered by convulsions, fell into vegetative states, took innatural position of their body, pronunced inchoerent sentences. They lost every controll: they were seeming to be had. Very soon, many other girls fell ill. It began the witch hunt, they were the guilty ones to have thrown spells on the children. The first one to be accused were irrilevant women as Tituba, Betty's slave, Sarah Good and Sarah Osburn: two very poor women who lived, at the time, rejected from the puritan society. Why did charges not spot to these three women? Why was there a wilde spread of charges? Finally, and most crucial, why did one belive to the children? I am refering to Behaviour Simulation Theory, its waht which happened to Salem in 1692. It is relatively simple to answer this questions: in a small village oppressed by puritanical morals, grudges and revenges grew quickly. Came also sentenced beautiful and cultured women. it was considered as sign of demonia and the final test of their withcraf to read books different from the Bible and their Beauty.
Charmer and wise women collide in what which there is of more sullen to the word. The horror which was considering as forgotten gets back in height, not only in Kenya but als in Tanzania where superstition and popular belifs make people explode, pointing fingers towards women exiatory chief of all society pains.

I could have chosen of were saying about my life, my glass full of Chianti (a tasty Italian wine) which I sip, every evening, on my terrance, my happyness, instead I am writing about witchs who have died. Certain news must not be hidden otherwise someone could think that it is a tale and "fierce wolfs" do not exist.

mercoledì 14 maggio 2008

In punta di piedi Io volo

Dolce, anzi dolcissima è la sensazione della vittoria. Assaporarne fino in fondo il gusto, estrarne l'essenza e denotarne il godimento rispecchia un sentimento di euforia che rende speciale la vita. E' solo un attimo, un breve lasso di tempo che ti riempie di gioia permeando fino alla parte più profonda del corpo. Tutto è stato studiato nei minimi dettagli, nulla è stato lasciato al caso. Ci ho creduto, si ci ho creduto fino in fondo poichè per raggiungere l'obiettivo bisogna prima di tutto convincersi di poter vincere.

Sono le persone più tristi quelle che non hanno qualcosa in cui credere. Quelle convinte che finirà tutto così tra cumuli di macerie ingurgitati in un cono d'ombra. Passione e soddisfazione devono essere in sincronia, senza che ciò accada la felicità è solo momentanea.

Ho imparato a pazientare, sò che avrò tempo e modo per godere ancora di questa bellissima sensazione. Stanotte sarà magica, mi avvicinerò al mio letto in punta di piedi, mi addormenterò con il battito del mio cuore che inneggia alla mia vittoria. Volerò verso un cielo sconosciuto dove un'altra sfida mi attendenderà ed io sarò pronta a coglierla.
Fonte foto: img232.imageshack.us

English Version


On tiptoe I fly

Being satisfied, even more ... victory sensation is very very sweet. Relishing its taste is as a feeling of euphoria which make my life so special in order to extract its essence and reveal enjoyment. It is only a moment, a very short timeframe which fill me with joy permeating up to the deepest part of my body. Everythink has been elaborated in every minimuns details, nothing has been left to case. I have belived in what I was doing... I knew I could win since it is necessary to convince yourself than you can reach aims.

I think that only sadders do not have anythinkg which belive. They are convinced that everything will end in a rubble heap and they will ingurgitated in a "shade cone". Passion and satisfaction must be in synchrony, without that happyness is only temporary.

I have learned to be patient, I know that I will have other occasions to enjoy again of this bright sensation. Tonight will be magic, I will approach to my bed on tiptoe and I will fall to sleep with my heartbeat extolling victory. I am going to fly in an unknown sky where a new challenge waits for me and I will be ready to gather it.

domenica 11 maggio 2008

Sine qua non

La mia immagine è lì riflessa tra gli specchi del mio bagno, tutte le mattine la guardo attentamente come a voler scrutare chi c'e dietro gli occhi assonnati e i capelli scompigliati. Il caffè con il suo gusto intenso mi sveglia, tutto inizia a girare nella mia mente come un vortice tortuoso di pensieri dapprima confusi e poi maniacalmente ordinati. Inizia così un'altra giornata, con il sole che fà capolino tra le persiane rigenerandomi nuovamente.


Affinchè possa camminare ho imparato ad individuare il mio cammino, lentamente come un antico pensatore faccio congiutture e realizzo la mia strada lastricata di ambizione e determinazione. Voglio tutto ma non lo voglio adesso. Pretendo il meglio ma dovrò attendere, solo aspettando il momento più propizio potrò mostrare ciò che valgo. Come uno stratega calcolo i rischi delle incertezze ed esalto tutto ciò che ho guadagnato faticosamente. Condizione essenziale per vincere non la battaglia ma la guerra è rimanere concentrati sull'obiettivo, senza perderlo di vista mai, senza lasciarsi distrarre o sedurre da tutto l'involucro che ci circoda.


Esco di casa, passo attraverso il mio giardino, dove tanto tempo fà sbocciavano splendide rose rosse. Salgo nella mia macchina e ancora una volta vedo il mio volto riflesso nello specchietto retrovisore: mi accerto di avere gli occhi di un' acquila, solo così sarò pronta ad affrontare tutto ciò che mi aspetta.


Nota: nessuno può approprarsi di queste immagini, poichè sono personali. Non ti conviene rubarle altrimenti avrai a che fare con una me molto arrabiata e credimi non ti conviene.



English Version
Sine qua non

Note for readers: Condition sine qua non comes from Latin and means an essential condition to do something.

Every Morning I look at my image to the mirrow of my bathroom, I want to scan who there is back to sleepy eyes and ruffled hair. Coffe fragrance wake me up with its intense aroma, everything starts turning in my mind before like a tortuous whirl of confused thoughts and then maniacly ordered. Another day... again with the sun that peeps in my shutters regenerating me.

So that it can walk I learned to identify my way, slowly like an ancient thinker I do situations and realize my paved road of ambition and determination. I want everything but I do not want it now. I pretend the best but I will have to wait, only awaiting the most right moment I will be able to show that I am worth. As a strategist I calculate uncertainty risks and exalt all I laboriously have gained. Essential condition to win not only a battle but a war is to remain concentrated on your goal, without never losing sight it, without letting it to divert or to seduce from the covering that surrounds us.


I go out of my house, I pass through my garden where long time ago there were fabulos red rose.
I get on my car and once more I look at my image reflexes to rear-view. I want to be sure that I have eyes as an eagle, only then I will be ready to face my challenges.


Note: Nobody can "still" this pictures, otherwise someone could be mess with me and belive me it's not so good.


venerdì 25 aprile 2008

Voglia di Urlare

Potere alla porola, quando ferisce senza offendere, taglia senza far uscir sangue e crea un arena democratica dove i contendenti si scontrano ad armi pari. Si elogi il discorso coerente che consente critiche costruttive le quali porteranno ad una comprensione piena di un vissuto quotidiano che fà orrore poichè vive nell'ombra dell'incertezza.

Merita il plauso di tutti l'autore di "Gomorra", libro- reportage - inchiesta ma soprattutto un'analisi sulla camorra iniquietante perchè veritiera. E' un libro sul potere occulto dell'economia gestita dai Casalesi, sanguinari criminali e contemporaneamnte abili imprenditori campani che finanziano imprese "competitive" costituite grazie ai ricavati dell'attività illecita svolta in Campania. E' grazie a loro che le prosperose aziende del nord Italia, così ricco e produttivo sono potute emerge dalle crisi, e loro i camoristi hanno potuto costruire un impero finanziario degno di uno sceicco arabo. A Casal del Principe, nel casertano, dove la banda ha la sede ufficiale, tutto è in mano loro, dalla giunta comunale, che vanta strette parentele con gli affiliati-imprenditori, al favore della gente per strada: " Loro ci danno lavoro" dicono in tanti.
Un plebiscito popolare che elogia la camorra proviene anche dai temi svolti nella scuola media di Miano, provincia di Napoli. I compiti in classe raccontano con gli occhi innocenti dei ragazzi e senza falsi perbenismi come si vive e cosa accade realmente nei sobborghi di Napoli, in particolare nei piccoli comuni tra Miano e Scampia.
La camorra ci protegge, se qualcuno ci vuol fare del male i clan ci difendono”, questa è la frase ricorrente nei temi che senza mezzi termini spiegano quanto le attività criminali locali e relativi clan siano ben radicati nel tessuto sociale.

Lo stato risuta assente ingiustificato nei comuni tra Miano e Scampia e a supplire c'è la mano lunga e criminale dei camorristi. Ai piedi dell Vesuvio questa è la realtà che oltre a venire giustificata, cosa quanto mai discutibile, raccoglie consensi da chi dovrebbe urlare contro l'illegalità dilagante.
Ma perchè nessuno parla di queste cose con la dovuta chiarezza. Serviva davvero la penna di un "romanziere", come i casalesi etichettano Roberto Saviano autore di Gomorra, per far emergere il marcio, davvero c'era bisogno dei temi dei ragazzi per portare allo scoperto una realtà che era sotto gli occhi di tutti? E ancora perchè nessuno ha mai dato la rilevanza che competeva al processo Spartacus, contro i criminali di Casal del Principe, eppure le condanne sono state severe e "in giro" c'è più di un latitante. I casalesi però non sono i corlenesi, eppure entrambe le cosche prendono il nome dai paesi di appartenenza e hanno macchiato di sangue la terra di chi ha osato dire no, come Federico del Prete, il sindacalista dei commercianti ambulanti di Casal del Principe, che ha pagato con la vita l'affronto. A lui è stata intitolata una strada, ma al suo funerale sono andati in pochi, e ironia della sorte avversa, lo stato non riconosce la famiglia come vittime della camorra.
Riconoscetelo voi accaniti sostenitori della repubblica padana, che senza "gli aggevolamenti" del sud "terrone" si è salvata più di una azienda del nord. Ammetiamolo che nelle zone disatrate non c'è più l'omertà ma il consenso. Apriamo gli occhi sulla realtà anche se sembra lontana anni luce, perche oggi 25 aprile si festeggia la Repubblica Italiana, che dovrebbe essere democratica e dare voce a tutti, e invece chi osa soltano pronunciare il nome dei casalesi si trova nei guai e Saviano che si è spinto oltre vive sotto scorta! Non inneggiamo alla libertà quando il "fascismo camorristico" imperversa ancora sul Bel Paese e i politici si preoccupano di abolire "Bella Ciao", l'inno partiggiano alla libertà, perchè potrebbe creare scompiglio.

L'Italia è in fase di recessione, c'è crisi, ma le attività criminali sono quanto mai prosperose, si stima che l'ammontare complessivo, tra Mafia, N'drangheta, Sacra Corona Unita e affiliati vari, è di 90 miliardi di Euro, il 7% del Pil Italiano, il male ha talmente attecchito bene che addirittura dà posti di lavoro, ma a quale prezzo? Chiudete gli occhi voi che avete ancora sonno, io mi sono svegliata!

Scusate...c'era tropppo silenzio, avevo voglia di urlare!

Fonte foto: blog.libero.it

English Version
I want to shout

Power for words when they wound without offending, cut without making blood and create a democratic arena. Please praise consistent speech, which allows constructive criticism that will take to a fully daily comprehension and makes horror since it lives in the uncertantly shadow.

Deserves an applause from everyone Roberto Saviano, author of the reportage - book about Camorra (criminal organization situated in Campania - South Italy), headed "Gomorra". This book analyse disquieting criminal phenomenon by a truthful facts. Gomorra is regarding hidden power of economy managed by Casalesi (both citizen of Casal di Principe and name of the mebers belonging to a branch of Camorra) bloodthirsty person and simulaneously able man of business that are financing competitive enterprises thanks to recycling of dirty money got by illecit activities as drug, extortion of money, cloth forgery etc. It is thanks to Camorristi, members of camorra, that rich companies in the north of Italy resurfaced from the balance crises, and they (camorristi) have being able to build their financial empire comparable to Arab sheikh. In Casal di Principe, near Caserta is the headquarter of this criminal, everything is managed by them: from politic, many local politicians are relatives of them, to the assent of most citizens that said: "They give us a job".
A popular plebiscite which praises camorra also comes from essays developed by scholar of Junior School in Miano, a little village near Napoli. They told, with innocent eyes and false respectabilities how life is and what is happening in peripheries. "Members of camorra always protects us, if someone threatens us they take our part". This is the recurring sentence in the essays, which explain very clearly as local criminal activities are well deep-rooted in the social texiture.
Italian government is clearly absent in the Napoli suburbs, exactly between Miano and Scampia,
to make up there it is the "criminal hand" of camorra. This is the bad reality on the edge of Vesuvio (volcano near Napoli) what besides to be justified, questionable thing, it is also shared from who should "shout" against illegality.
I am just wondering why does not one talk about this phenomena to due clearness? Was the "novelist pen", as members of camorra called Roberto Saviano (Gomorra author), serving to make this rotten one emerge indeed?Finally, why did mass medias not give the right importance to the process calle Spartacus? (Goverment against members of Camorra comes to Casal di Principe) and yet senteces have been severe (there were a lot of life imprisonments) but still there is more than one convicts that is abscording. Who rebels against power of criminality inevitable died as Federico del Prete who was murdered because his courage. Italian government has entitled a road with his name but no politician, both local or national, participated to his funeral. "Irony of adverse desteny"(this is a common sentence in my country), Italian government does not reconize to his widow and sons any indemnity which should be given to families of criminal victims.
It needs to reflect on the specific fact that in the zone where crime acts there is no more conspirancy of silence but consent. Open your eyes even if all of this seems distant from you, because today is 25 of April and Italy is celebrating the anniversary of liberation from the Mussulini dictatorship. Today Italy should be a democratic country that allows free expression, instead only if someone name boss of camorra it is found there in trouble, and Roberto Saviano that "is pushed over", reporting in his book their criminal actions, alive under it escorts!!!
Do not hymn to liberty when fascism of criminality rages in the Bel Paese (Beautiful Country).
Now Italy is in phase of recession but criminality is more rich than ever with a billing of 90 miliard of Euro, (7% of Italian producted inside gross).
Close your eyes if you are still speeling...I am completely wake up!!!
Will you excuse me? There was too much silence... I felt like howling.

martedì 4 marzo 2008


La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfoglierli a caso è sognare Schopenauer

Il vento soffia ancora forte, una leggera e insopportabile pioggia mi bagna sulla via del cammino a casa, le strade sono come al solito affollate ed io mi perdo nel mare dei ricordi. C'è una nuova consapevolezza nei mie occhi che mi distingue da chi sono stata e apre la strada a chi diverrò. Sul ponte di Waterloo ho ancora una volta ammirato la visuale: la mia Londra maestosa ed elegante ma nel contempo fredda e distante. Tutto rievoca memorie passate che irrompono nella mie mente come un fiume in piena, nella confusione dei ricordi c'è il bilancio di due anni di vita, tutto ciò che ho voluto e ottenuto e tutto ciò che avrò ancora tempo per conquistare. Tante volte ho pensato di andarmene ma solo ora è il momento giusto per ritornare a scaldami nel tiepido sole di una primavera romana. Sorprendentemente il mio stato d'animo non è triste, non sò cosa succederà domani, ma sò che ritornerò ancora a percorrere queste strade bagnate.